giovedì 24 settembre 2020

Un reading sull’arte e sul bello con le parole di Ivan Bruschi

AREZZO – Un percorso nell’arte e nel bello dalle parole di Ivan Bruschi. Venerdì 25 settembre, alle 21.15, Casa Museo Ivan Bruschi ospiterà il reading teatrale “Viaggio intorno all’oggetto - Ivan Bruschi, antiquario e collezionista” che sarà messo in scena dall’attore e autore Samuele Boncompagni dell’associazione culturale Noidellescarpediverse. La serata, a partecipazione gratuita ma con prenotazione obbligatoria, si inserisce all’interno della settimana di eventi organizzati dalla Fondazione Ivan Bruschi amministrata da UBI Banca per celebrare i cent’anni dalla nascita del noto antiquario e collezionista aretino che, il suo impegno, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della città.

Il reading permetterà di ascoltare le parole dello stesso Bruschi tratte da documenti e interviste storiche, accompagnando gli spettatori alla scoperta del senso della sua passione verso il bello e verso l’arte che ha trovato espressione nell’ideazione e nella realizzazione della Fiera dell’Antiquariato di Arezzo che è rapidamente diventata un modello di evento per rivitalizzare il centro storico da un punto di vista economico e sociale. Le letture di Boncompagni rappresenteranno anche un’occasione per approfondire e capire i motivi dell’interesse e della curiosità rivolte sia verso pezzi di valore storico che verso oggetti di uso quotidiano, come dimostra l’eterogenea collezione attualmente esposta a Casa Museo Ivan Bruschi. La serata sarà ulteriormente arricchita dallo scorrimento delle immagini storiche della Fiera dell’Antiquariato e troverà la propria conclusione nella proiezione di una videointervista a Bruschi riscoperta dagli archivi di 102tv. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Fondazione Ivan Bruschi telefonando allo 0575/35.41.26 o inviando una mail a info@fondazioneivanbruschi.it. «“Viaggio intorno all’oggetto” era il titolo pensato da Bruschi per un suo libro di memorie mai pubblicato - spiega Boncompagni, - dunque abbiamo scelto di proporlo per un reading che permetterà di riscoprire il pensiero e l’impegno di questo illustre aretino. Le sue parole permetteranno di capire il valore e i significati racchiusi da ogni singolo oggetto, con una serata che coniugherà letture, video, fotografie e musiche per valorizzare un archeologo che ha lasciato un’importante eredità ad Arezzo e che ha costituito una delle più importanti collezioni presenti in città».

 


Arezzo, giovedì 24 settembre 2020

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