martedì 26 gennaio 2021

Rispetto dei protocolli e rapidità: individuata alla Casa Pia un’operatrice positiva

AREZZO – Un’attenta e costante applicazione del protocollo anti-contagio ha permesso di individuare tempestivamente un caso di positività di un’operatrice socio-sanitaria della Casa di Riposo “V. Fossombroni”. L’istituto cittadino aveva effettuato giovedì 21 gennaio un test antigenico rapido a tutti gli operatori nel contesto della programmazione dello screening ordinario in accordo con l’Azienda USL e, a seguito di questo test, tutti gli esiti erano risultati negativi. Nelle prime ore della mattinata di sabato 23 gennaio, la direzione dell’azienda era stata poi contattata dalla suddetta dipendente che segnalava alcuni sintomi sospetti che stavano interessando una sua familiare, permettendo così di effettuare le valutazioni del caso e di adottare le relative procedure.

Di comune accordo, è stato immediatamente effettuato un test antigenico rapido acquistato nei mesi scorsi dalla Asp Fossombroni a fini precauzionali. Tale controllo ha dato esito positivo, consentendo di evitare che l’operatrice contagiata entrasse in turno e, dopo la conferma della positività tramite tampone molecolare, sono stati contattati gli uffici preposti dell’Azienda USL per porre in essere le procedure previste. Contemporaneamente, sono state applicate tutte le misure per evitare la diffusione di un eventuale contagio all’interno della struttura in attesa del nuovo esito di tamponi previsti a distanza di dieci giorni dall’ultimo contatto. Tutti i contatti avuti dalla stessa dipendente all’interno della Rsa, al momento, risultano asintomatici e negativi al primo test antigenico eseguito nella giornata di sabato (nelle ore successive all’accertata positività), in collaborazione con l’Azienda Sanitaria che ha fornito immediatamente il materiale necessario.

 


Arezzo, martedì 26 gennaio 2021

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