Fondata nel 1996, l’AVAD conduce da trent’anni un delicato servizio di assistenza domiciliare per persone con patologie oncologiche o degenerative, con una presenza orientata all’ascolto, alla compagnia e al sostegno umano ed emotivo. L’attività dei volontari rappresenta un importante supporto per i pazienti per contrastare la solitudine e l’isolamento che possono accompagnare le fasi finali della malattia, ma anche per i familiari che possono contare su momenti di sollievo, vicinanza e condivisione. Un elemento centrale, in quest’ottica, è rappresentato dalla formazione continua per acquisire e aggiornare competenze sulle tematiche legate alla relazione di aiuto e alla gestione delle situazioni di fragilità, con la nuova sede al CAS Tortaia che offrirà anche spazi adeguati per organizzare corsi, incrementare la rete dei volontari e fare rete con diverse realtà cittadine. «Ringraziamo il CAS Tortaia per l’ospitalità - commenta Enzo Gori, presidente dell’AVAD di Arezzo, - permettendo all’associazione di fare affidamento su un ambiente ideale per incontri, formazione e organizzazione delle attività. Allo stesso tempo, rinnoviamo la gratitudine alla parrocchia di Pescaiola che, per tanti anni, ha ospitato l’AVAD e ha accompagnato il nostro percorso. Il passaggio alla nuova sede consentirà ora di essere ancora più presenti sul territorio e attivi al servizio della comunità».
Arezzo, venerdì 11 settembre 2026
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