AREZZO – Il sostegno ai caregiver deve diventare una priorità per le istituzioni politiche e sanitarie. A ribadirlo è Antonio Rauti, presidente della Casa di Riposo “Fossombroni”, all’indomani della sentenza di assoluzione della donna di San Giovanni Valdarno che aveva ucciso la madre malata di Alzheimer a causa di un vero e proprio stress da assistenza. L’esito del processo ha riaperto il dibattito sul peso fisico, psicologico ed economico che grava quotidianamente su migliaia di familiari nel farsi carico ventiquattro ore su ventiquattro di persone con patologie neurodegenerative, focalizzando l’attenzione sulla necessità di prevedere reali strumenti di tutela e supporto.