L’investimento complessivo previsto per le case popolari di città e vallate ammonta a circa 17.500.000 euro oltre Iva (di cui circa 14.500.000 euro direttamente per i lavori) che, sommandosi ai quasi due milioni di euro ottenuti nel 2020 grazie al PINQuA Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare e destinati alla riqualificazione di via Tortaia ad Arezzo, andranno a incidere in modo significativo sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica del territorio. «Il PNRR - spiega il presidente Lorenzo Roggi, - offre uno strumento economico importante per le case popolari che, come Arezzo Casa, siamo orgogliosi di aver recepito anche considerando che molti enti di gestione di Edilizia Popolare Pubblica non sono riusciti a pubblicare nei tempi la procedura per l’affidamento, mentre noi siamo stati in grado di completare le pratiche nelle tempistiche e nelle modalità per cogliere appieno questa opportunità, attivando un intervento concreto e diffuso su tutto il territorio provinciale. In questo percorso, fare affidamento sulla competenza e sulla disponibilità dell’Ufficio Casa del Comune di Arezzo è stato indispensabile per ottenere questo bel risultato. La vera urgenza sarebbe di ottenere fondi e finanziamenti dedicati alla più generale manutenzione di base, ma questo intervento rappresenta comunque un primo passo concreto e strategico per iniziare un percorso di riqualificazione che permetterà di migliorare l’efficienza energetica degli edifici, innalzare la qualità abitativa e generare benefici duraturi per gli inquilini e per l’intero sistema pubblico».
Gli
edifici di edilizia residenziale pubblica coinvolti dall’intervento sono in via
degli Accolti ad Arezzo (per circa 2.500.000 euro, oltre Iva), in via Enea Gaci
a Castiglion Fiorentino (per circa 1.330.000 euro, oltre Iva), in via Giuseppe
di Vittorio a Foiano della Chiana (per circa 1.080.000 euro, oltre Iva), in via
Mazzini a Marciano della Chiana (per circa 850.000 euro, oltre Iva), in via
Lioni a Monte San Savino (per circa 850.000 euro, oltre Iva), in via Puccini a
Terranuova Bracciolini (per circa 1.300.000 euro, oltre Iva), in via Castellare
a Bibbiena (per circa 1.080.000 euro, oltre Iva), in via del Bonastro a
Lucignano (per circa 1.120.000 euro, oltre Iva), in località La Madonnuccia a
Pieve Santo Stefano (per circa 2.000.000 euro, oltre Iva), in piazza della
Libertà a Poppi (per circa 1.030.000 euro), in viale Caduti di Montelungo a
Stia (per circa 550.000 euro, oltre Iva) e in via della Ferriera a Stia (per
circa 500.000 euro, oltre Iva). «Voglio ringraziare i miei uffici comunali
che si sono messi a completa disposizione e, che con una competenza tecnica
straordinaria, hanno permesso questa importante operazione - aggiunge
Monica Manneschi, assessore alle politiche della casa del Comune di Arezzo. - È
un grande risultato, figlio della consolidata sinergia tra Comune di Arezzo e
Arezzo Casa, che ancora una volta ha permesso di intercettare finanziamenti
vitali per il territorio. Siamo una squadra che ha sempre lavorato con un
unico scopo: dare dignità e futuro alle case popolari. I risultati e l’entità
dei fondi messi a disposizione sono oggettivi e concreti. È un percorso di
serietà che abbiamo tracciato con convinzione in questi anni e che intendo
portare avanti perché il benessere dei cittadini si costruisce con la
programmazione, la competenza e, soprattutto, la capacità di trasformare i
progetti in realtà».
Arezzo, lunedì 6 aprile 2026
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