AREZZO – Cinquecento vespisti in movimento sulle strade della provincia per il trentesimo anniversario del Vespa Club Arezzo e per la venticinquesima edizione del raduno internazionale VespArezzo. Il doppio traguardo è stato festeggiato con un intero fine settimana di eventi diffusi tra la città e le vallate che hanno richiamato appassionati di questo iconico mezzo di trasporto provenienti dall’Italia e dall’estero, dando vita a tre giornate all’insegna dei motori, della condivisione e della valorizzazione del territorio.
La manifestazione ha trovato il cuore nel tradizionale raduno VespArezzo con ben cinquecento equipaggi che, partendo dal Prato e facendo tappa a Ponte Buriano, hanno dato vita a una lunga carovana di Vespa che ha poi colorato e animato i centri storici di Laterina e di Castiglion Fibocchi. A testimoniare la dimensione internazionale raggiunta dall’evento ha contribuito la presenza di cento iscritti dall’estero, soprattutto dalla belga Mons che, da anni, è legata da un solido rapporto di amicizia con il Vespa Club Arezzo. Il raduno si è confermato anche come un’importante occasione di promozione locale, con i vespisti che hanno vissuto il territorio in chiave di turismo lento tra paesaggi, borghi, tradizioni, scorci e sapori. Il raduno VespArezzo ha rappresentato l’epilogo delle tre giornate del Festival della Vespa che hanno proposto momenti conviviali, iniziative culturali, mostre storiche e serate musicali con il coinvolgimento di cittadini di ogni età, associazioni, istituzioni e realtà del territorio, contribuendo a creare un clima diffuso di festa e di partecipazione. Questo appuntamento ha trasformato Arezzo in un grande palcoscenico a cielo aperto dedicato alla Vespa che ha trovato uno dei suoi momenti più suggestivi nel concorso “Eleganza in Vespa” che, ospitato sul sagrato del duomo, ha visto sfilare mezzi storici e abiti vintage accompagnati dalle note dei Musici della Giostra del Saracino. «Ai due anniversari festeggiati ad Arezzo - commenta Roberto Sestini, presidente del Vespa Club Arezzo, - se ne aggiunge un terzo: il 2026, infatti, ricadono gli ottanta anni dal deposito del primo brevetto della Vespa. Il fine settimana ha nuovamente confermato la forza di una passione capace di unire persone, territori e generazioni, dunque è doveroso ringraziare soci, volontari, associazioni, istituzioni, sponsor e ogni singolo partecipante che ha contribuito alla riuscita dell’evento. L’appuntamento è ora fissato per il Primo Maggio del 2027 con la ventiseiesima edizione del raduno VespArezzo».
Arezzo,
lunedì 4 maggio 2026
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