Il neopresidente Lucacci porta in dote alle Foreste Casentinesi una pluriennale esperienza in ambito amministrativo e istituzionale: nel corso della sua carriera, infatti, ha ricoperto diversi incarichi tra Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo e società partecipate, con un percorso che affianca alla professione di avvocato e a una lunga attività politica con ruoli di responsabilità e coordinamento. Queste competenze verranno ora declinate al servizio di un territorio di eccezionale valore ambientale, paesaggistico e culturale diffuso tra le province di Arezzo, Firenze e Forlì Cesena, con l’obiettivo di proseguire il lavoro di tutela e valorizzazione delle Foreste Casentinesi e di rafforzare il rapporto tra l’Ente, le comunità locali e le istituzioni. «Conosco bene questo territorio e le sue peculiarità - commenta il presidente Lucacci, - e porrò questa conoscenza a disposizione del Parco. La mia intenzione è di proseguire nel percorso che vede l’Ente sempre più come un soggetto capace di catalizzare e facilitare investimenti e opportunità per i Comuni sui quali si estende. Il Parco deve essere percepito come un’opportunità positiva, capace di generare sviluppo, sostenere le comunità e valorizzare le straordinarie risorse presenti. Voglio inoltre garantire una presenza attenta e costante in tutto il territorio tra i tre versanti fiorentino, romagnolo e casentinese, rafforzando il dialogo con i Comuni e le realtà locali».
Il
mandato del presidente Lucacci avrà una durata di cinque anni fino al settembre
del 2031. Questo incarico sarà svolto a titolo gratuito e con solo rimborso
spese dal momento che Lucacci già riceve indennità come presidente del
Consiglio Comunale di Arezzo, dunque le risorse previste dall’indennità
presidenziale potranno rimanere nella disponibilità dell’Ente Parco per essere
destinate ad altre attività a beneficio di territorio e comunità locali. «Al
presidente Lucacci - ha scritto Luca Santini, attuale presidente di
Federparchi e precedentemente presidente del Parco delle Foreste Casentinesi, -
faccio i migliori auguri per la nomina e per un buon lavoro, nella certezza
di proseguire la proficua e intensa collaborazione che ha caratterizzato il
rapporto fra la Federparchi e il Parco Nazionale a tutela della biodiversità e
per uno sviluppo sostenibile del territorio e delle comunità».
Pratovecchio Stia (Ar), giovedì
3 settembre 2026
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