“La ribellione è una virtù” nasce come un vero e proprio libro-manifesto attorno al concetto di disobbedienza civile, intesa come un atto non violento capace di accorciare la distanza tra una legge ingiusta e la Giustizia. La penna di Lancisi accompagna in un percorso che parte da figure quali don Lorenzo Milani e Gandhi, capaci di trasformare i loro “no” in azioni destinate a lasciare un segno nella storia, e che arriva a numerose testimonianze dell’Italia contemporanea. Tra le diverse vicende rientrano, infatti, quelle di don Massimo Biancalani, Ugo Biggeri, Luca Casarini, don Luigi Ciotti, Andrea Franzoso, Francuccio Gesualdi e dei lavoratori GKN, insieme a esperienze di accoglienza, solidarietà, denuncia della corruzione e lotta alle mafie. Il libro dà voce anche a figure come Franca Viola, Paolo Malacarne, Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi, fino ad attivisti e protagonisti dell’impegno civile come Tomaso Montanari, Cecilia Strada, Damiano Tommasi e Moni Ovadia. Questo mosaico di esperienze e di testimonianze sono state unite nell’ultima opera di Lancisi per valorizzare il coraggio di chi ha saputo opporsi a ciò che viene considerato ingiusto, con la volontà di trasformare il dissenso in azione: la serata di Sansepolcro, in quest’ottica, diventerà un’occasione per ascoltare storie di persone ordinarie capaci di compiere atti straordinari.
Sansepolcro
(Ar), martedì 6 ottobre 2026
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