La vita di Morelli è sempre stata legata al volley, con una passione ereditata dalla famiglia che ha trovato espressione prima come giocatrice e attualmente come allenatrice della squadra femminile Under14 del Club Arezzo. Il suo percorso sportivo è stato arricchito nel 2021 dall’ingresso in All Stars Arezzo Onlus come atleta partner nella pallavolo unificata in cui ha iniziato a condividere il campo con ragazzi con disabilità intellettive, dimostrando fin da subito sensibilità, rispetto e capacità di costruire relazioni basate sulla collaborazione, sull’inclusione, sulla reciproca fiducia e sulla valorizzazione delle capacità individuali. Queste qualità sono state ben testimoniate durante la partecipazione a due edizioni dei campionati nazionali Special Olympics in cui ha maturato esperienza in campo e consolidato il proprio impegno in un contesto dove lo sport diventa strumento di partecipazione e crescita condivisa.
L’ufficialità della
convocazione per i Giochi Mondiali Estivi è arrivata proprio nel giorno del
funerale di suo nonno, il noto Angelo Morelli, che
ha rappresentato una figura importante nella sua vita, trasmettendole valori e
insegnamenti che continuano ad accompagnarla nel percorso personale e sportivo.
La chiamata di Morelli rappresenta anche un ulteriore certificato di eccellenza
dell’attività sportiva condotta da All Stars Arezzo Onlus che, con i suoi
atleti e i suoi tecnici, potrà vantare la presenza in ben quattro mondiali
consecutivi: il debutto nel 2015 a Los Angeles è stato infatti seguito dalle
partecipazioni del team aretino nel 2019 ad Abu Dhabi e nel 2023 a Berlino, con
la prospettiva di partire nel 2027 per Santiago del Cile. «La convocazione di Noemi - commenta Claudia Del Tongo, presidente
di All Stars Arezzo, - è motivo di particolare
orgoglio per la nostra associazione perché è il riconoscimento dell’impegno di
questa giovane pallavolista nel promuovere valori di inclusione, rispetto e
crescita attraverso le attività sportive. Essere presenti per la quarta volta
consecutiva ai Giochi Mondiali Special Olympics conferma la qualità del
percorso portato avanti dai nostri atleti e tecnici nell’affermare il diritto
al gioco e allo sport per tutti».
Arezzo,
martedì 3 novembre 2026
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