martedì 8 gennaio 2019

Premio “Italia a Tavola”, Renato Pancini è il quarto pizzaiolo più votato

AREZZO – Renato Pancini supera con un ottimo quarto posto la prima fase del premio “Italia a Tavola”. Il pizzaiolo aretino, titolare di Al Foghèr di Ponte alla Chiassa e presidente dell’associazione Pizzerie Aretine di Confcommercio, ha colto ben 4.813 voti dagli utenti del web ed è così emerso tra i migliori della penisola nella sua categoria professionale, meritando l’accesso alla semifinale del concorso dedicato ai personaggi dell’anno dell’enogastronomia e dell’accoglienza. L’iniziativa è giunta all’undicesima edizione ed è organizzata da Italia a Tavola, uno dei più autorevoli e importanti portali dedicati alla ristorazione, che ha individuato i professionisti maggiormente rappresentativi dell’eccellenza nazionale tra cuochi, pasticceri, sala e hotel, barman, opinion leader e pizzaioli.
Tra i trentasei candidati in gara in quest’ultima categoria è rientrato anche lo stesso Pancini che, selezionato per il secondo anno consecutivo, è stato così riconosciuto tra i più autorevoli interpreti italiani della pizza contemporanea.
A decidere la gara è stato il gradimento del web con una prima tranche di votazioni per selezionare i dodici più amati dell’intera penisola scelti direttamente dai consumatori e, tra di loro, ha scalato la graduatoria il pizzaiolo di Al Foghèr che ha ottenuto le preferenze di migliaia di persone. Al termine del primo turno, infatti, è risultato come il quarto più apprezzato d’Italia e si è piazzato alle spalle di Giovanni Santarpia che ha portato a Firenze la tradizione della pizza napoletana, del partenopeo Gino Sorbillo e del romano Gabriele Bonci. I dodici emersi dal voto popolare si sfideranno ora in una seconda fase in cui le precedenti classifiche saranno azzerate e in cui, dunque, sarà pienamente riaperta ogni contesa per individuare i sei pizzaioli che meriteranno la finale e che si contenderanno il titolo. Le votazioni resteranno aperte fino a domenica 27 gennaio e ancora una volta i giudici saranno le persone comuni, indicando in pochi secondi il loro preferito dalla pagina del premio sul sito www.italiaatavola.net. Pancini non è l’unico aretino ad aver meritato l’accesso alla seconda fase, perché l’enogastronomia locale ha visto procedere anche Silvia Baracchi del ristorante Il Falconiere di Cortona (nella categoria “Cuochi”) e Massimo Rossi del ristorante Belvedere di Monte San Savino (nella categoria “Sala e hotel”). «Rivolgo un doveroso ringraziamento a chi mi ha sostenuto e votato in questa prima fase - commenta Pancini. - Il maggior motivo di gioia è legato al bel risultato ottenuto dalla terra d’Arezzo che è riuscita ad emergere con i suoi rappresentanti, ottenendo un’ulteriore consacrazione dell’ottimo lavoro svolto in termini di ristorazione e ospitalità».

            Arezzo, martedì 8 gennaio 2019

Nessun commento:

Posta un commento