mercoledì 15 aprile 2026

La Fap Acli verso il futuro con il sesto congresso provinciale

AREZZO – La Fap Acli traccia il proprio futuro. Sabato 18 aprile, a partire dalle 9.30, è in programma il sesto congresso provinciale del sindacato aclista degli anziani e dei pensionati che offrirà un’occasione di confronto, dibattito e approfondimento sociale per riflettere sulle principali problematiche relative alla terza età e per tracciare gli orizzonti operativi del quadriennio 2026-2030. L’incontro, ospitato dall’hotel Il Gentiluomo in località San Giuliano, troverà il cuore nel rinnovo delle cariche elettive della Fap Acli che, con 4.300 soci tra la città di Arezzo e le vallate, risulta tra le realtà maggiormente autorevoli del territorio nel rappresentare, tutelare e dare voce ai bisogni della popolazione anziana.

I lavori congressuali, coordinati da Luigi Scatizzi (presidente delle Acli di Arezzo), saranno anticipati da un momento di preghiera a cura di don Antonio Corno (accompagnatore spirituale delle Acli di Arezzo) ed entreranno poi nel vivo con gli interventi di Nadia Prosperi (segretaria provinciale della Fap Acli) e di Paolo Formelli (vicesegretario nazionale vicario della Fap Acli). Il tema della giornata sarà “Un ponte tra passato e futuro” che farà da filo conduttore agli interventi e che sintetizzerà la volontà di valorizzare l’esperienza e la memoria delle generazioni più anziane come risorsa per costruire nuove prospettive di sviluppo sociale, rafforzando il dialogo intergenerazionale e il ruolo attivo degli anziani nella comunità. Il dibattito tratterà varie tematiche quali tutela previdenziale, welfare, sanità e non-autosufficienza verso cui la Fap Acli ricopre un ruolo sempre più centrale nel rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità tra servizi, iniziative, momenti di partecipazione e attività sindacale con l’obiettivo di promuovere diritti, inclusione e qualità della vita nella terza età. La conclusione del congresso sarà scandita dalle elezioni del nuovo comitato provinciale al cui interno saranno individuati il segretario e la segreteria provinciale per il prossimo quadriennio, oltre che dalla scelta dei delegati per i futuri congressi regionali e nazionali in cui verrà dunque rappresentata anche la voce dell’associazionismo aretino. «Il congresso - commenta Formelli, - sarà un’occasione per riaffermare la centralità degli anziani in un panorama complesso, scandito da nuove sfide da raccogliere. Vogliamo rafforzare il nostro impegno nel rappresentare i diritti dei pensionati e nel costruire risposte concrete ai bisogni emergenti delle famiglie e, allo stesso tempo, dobbiamo valorizzare il ruolo attivo degli anziani nella società, riconoscendoli come risorsa e non come fragilità, promuovendo un dialogo sempre più forte tra generazioni per contribuire alla crescita delle comunità».

 


Arezzo, mercoledì 15 aprile 2026

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