AREZZO –
Un nuovo defibrillatore al servizio del quartiere Giotto. Il dispositivo,
donato dall’associazione PB73, è stato installato nel porticato coperto in via
Tiziano in una zona densamente abitata e ricca di uffici, locali e attività
commerciali, con la volontà di porre questo strumento salvavita a disposizione di
cittadini e lavoratori per intervenire con tempismo e con efficienza in caso di
situazioni di infarto o arresto cardiaco. La scelta è stata di collocare il
defibrillatore all’esterno del bar L’Isola dei Golosi in una posizione
strategica e ben visibile, permettendone così l’utilizzo sette giorni su sette
per ventiquattro ore su ventiquattro. «Una nuova installazione -
commenta il vicesindaco Lucia Tanti, - che conferma Arezzo come una delle
città tra le più cardioprotette d’Italia, per un primato di civiltà che
costruiamo giorno dopo giorno. Ma dietro ogni dispositivo c’è qualcosa di più
profondo: c’è il senso di comunità che rende la nostra città unica.
Questo defibrillatore non è solo uno strumento salvavita, ma è il simbolo di
una rete solidale dove le istituzioni camminano, come in questo caso, al fianco
di associazioni il cui impegno a favore di tutti è il vero motore della
nostra coesione sociale. Trasformare un ricordo privato in un bene pubblico è
un gesto di generosità che dimostra come Arezzo sappia prendersi cura dei suoi
cittadini attraverso la prevenzione e la partecipazione attiva».