venerdì 7 aprile 2017

Le famiglie adottive di Arezzo incontrano la dottoressa Soledad Assettati

AREZZO – I confini educativi nelle famiglie adottive sono al centro del nuovo incontro formativo promosso da Per Talea Onlus. L'associazione aretina dei genitori adottivi e affidatari ospita la psicologa e psicoterapeuta Margarita Soledad Assettati che, forte della propria esperienza come giudice onorario del tribunale per i minori di Perugia, spiegherà come favorire un corretto rapporto e una crescita sana dei figli adottati. L'iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza e ad ingresso gratuito, è in programma dalle 16.00 alle 19.00 di sabato 8 aprile alla Casa Dritta in via Garibaldi 15. "Dove inizi tu finisco io! Come valorizzare i confini della famiglia adottiva" è il titolo di un convegno in cui la dottoressa Soledad Assettati affronterà le delicate dinamiche relazionali legate all'adozione, fornendo un approfondimento e un confronto per genitori, insegnanti, assistenti sociali ed educatori.
Al momento dell'adozione, i genitori scelgono di accogliere un bambino che porta con sé una storia ricca e complessa, anche di dolore e con ferite, e che spesso arriva da posti molto diversi come modi di vita e cultura, dunque hanno anche il difficile e delicato compito di far diventare familiare l'estraneità e di riparare le ferite.
Il babbo e la mamma imparano ad essere più flessibili, aperti e disponibili, ma devono comunque porre limiti per evitare di essere "fagocitati" dagli stessi figli: l'incontro permetterà di approfondire come trasmettere vicinanza, affetto e accoglienza, ma allo stesso tempo come fissare i confini necessari per garantire al bambino una corretta educazione e una crescita sana. «Il ciclo di vita della famiglia adottiva - spiega Rossana Ragonese, presidente di Per Talea, - è un continuo aprirsi, fare spazio, andare a visitare, uscire e lasciare entrare. I confini del rapporto tra genitori e figli si aprono e si spostano, ma devono comunque essere posti: l'incontro con la dottoressa Soledad Assettati permetterà di capire quali, quanti e come dare limiti ai figli pur continuando ad essere accoglienti e disponibili».

Arezzo, venerdì 7 aprile 2017

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