martedì 24 ottobre 2017

Il Psi aretino affronta la crisi del sistema scolastico

AREZZO – Una serata per discutere delle problematiche del sistema scolastico e per studiare le possibili strategie per renderlo migliore. A proporla è il Partito Socialista Italiano della Zona Aretina che mercoledì 25 ottobre vivrà il terzo incontro della rassegna di cultura politica Polis che, di settimana in settimana, affronta varie tematiche della vita quotidiana locale e nazionale. L'appuntamento, in programma alle 18.00 all'Arena Eden con ingresso libero, avrà come titolo "La scuola è buona?" e troverà il proprio perno nella testimonianza e nell'esperienza del professor Alessandro Artini, presidente dell'Associazione Regionale dei Presidi e nuovo dirigente scolastico dell'Itis. Al dibattito è stato invitato anche Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di Commercio di Arezzo, per affrontare la tematica del rapporto tra scuola e lavoro, ma sono attesi anche i contributi diretti dei rappresenti degli studenti e dei rappresentanti dei sindacati del personale scolastico.
«Il terzo incontro di Polis - commenta Alessandro Giustini, segretario del Psi della Zona Aretina, - è dedicato ad un settore, quello scolastico, che dovrebbe essere centrale per il futuro dei nostri giovani e del nostro Paese ma che, al contrario, negli ultimi quindici anni ha subito costanti tagli nei finanziamenti e negli investimenti, configurando una situazione di grande difficoltà».
Tale sistema sta sempre più accusando il peso di strutture fatiscenti, di stipendi del personale non adeguati e di un sistema di alternanza scuola-lavoro che, animato dal più alto obiettivo di fornire prospettive ai giovani, trova in Arezzo un positivo modello ma ha la necessità di essere riorganizzato e rinforzato per renderlo veramente utile ed efficiente. L'incontro proporrà dunque un dibattito e un approfondimento su queste tematiche e su altre questioni delicate legate alla formazione per riuscire ad individuare strategie per migliorare l'istruzione pubblica, nonostante le scarse risorse a sua disposizione. Il compito di moderare le varie posizioni e di sintetizzarle in chiave costruttiva sarà affidato alla professoressa Elisabetta Nardi. Ad arricchire e concludere la serata sarà infine la presentazione della storia "Così è stato e fu ritorno" di Giovanni Rupi con la prefazione di Roberto Maggi: il libro racconta di un partigiano che, terminata la guerra, vede tramontare gli ideali e le speranze che hanno animato la resistenza e la possibilità di costruire una nuova società. «Il contributo di professori, studenti, sindacati e liberi cittadini - aggiunge Giustini, - rappresenterà la miglior modalità per capire le problematiche reali vissuti dalla scuola e per cercare di rendere il sistema più efficiente, a partire proprio dal territorio aretino».

Arezzo, martedì 24 ottobre 2017

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