sabato 14 settembre 2019

Il Caf Acli al servizio dei risparmiatori per le istanze di rimborso

AREZZO – Il Caf Acli di Arezzo al servizio dei risparmiatori coinvolti dai crac bancari per presentare le istanze di rimborso. La domanda può essere avanzata da chi possedeva titoli azionari o obbligazionari degli istituti posti in liquidazione tra il 17 novembre 2015 e il 31 dicembre 2017, tra cui rientra anche Banca Etruria, che potranno rivolgersi agli operatori del centro di assistenza fiscale con sede in via Guido Monaco per adempiere a tutte le pratiche necessarie per ottenere il risarcimento.
L’impegno del Caf Acli dà seguito alla comunicazione sulla Gazzetta Ufficiale da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, nei giorni scorsi, ha annunciato la possibilità di rimborso diretto per i risparmiatori con un reddito imponibile inferiore ai 35.000 euro e con un patrimonio mobiliare inferiore ai 100.000 euro, andando ad interessare circa il 90% degli aventi diritto.
Per il restante 10%, invece, è previsto un processo di verifica da parte di una Commissione Tecnica istituita presso lo stesso ministero. A poter presentare la richiesta e a poter dunque beneficiare delle risorse previste per il Fondo Indennizzo Risparmiatori saranno le persone fisiche danneggiate (o i loro successori, coniugi o conviventi in caso di decesso), gli imprenditori individuali, agricoltori o coltivatori diretti, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le microimprese. Per effettuare le domande di indennizzo è possibile rivolgersi direttamente agli uffici del Caf Acli o prenotare un appuntamento chiamando lo 0575/21.700 o scrivendo ad arezzo@acliservice.acli.it. «Tante persone chiamate a presentare istanza - spiega il responsabile del Caf Acli Massimo Casucci, - fanno già affidamento sui nostri operatori per le loro pratiche fiscali, dalla dichiarazione dei redditi all’Isee, dunque abbiamo ritenuto opportuno attivare questo ulteriore servizio rivolto ai risparmiatori per fornire tutti gli approfondimenti sulla materia e per procedere all’attivazione delle domande».

Arezzo, sabato 14 agosto 2019

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