lunedì 2 settembre 2019

Operazione Fratellino, un contributo alle adozioni a distanza

AREZZO – Un progetto di adozione a distanza per portare conforto, speranza e futuro ai bambini di alcuni dei Paesi più poveri del mondo. Tra gli interventi umanitari sostenuti nel 2019 dalla Fondazione Graziella - Angelo Gori rientra anche la missione internazionale Operazione Fratellino che, dal 2004, rappresenta una delle espressioni caritative della Comunità Magnificat nata a Perugia e presente oggi in varie nazioni. Questa associazione riunisce un gruppo di fedeli che condividono una comune vocazione laica verso la vita comunitaria, l’evangelizzazione e la promozione dei valori cristiani, con un impegno che trova espressione anche nell’aiuto alle situazioni di bisogno.
L’Operazione Fratellino, coordinata da Oreste Pesare, è nata dopo una missione in Romania in cui la Comunità Magnificat ha fatto esperienza di situazioni di estrema difficoltà e miseria, scegliendo così di avviare un progetto di carità orientato all’adozione a distanza di bambini di famiglie povere residenti a Bucarest. Questo ministero è stato sostenuto dalle offerte e dalle quote delle varie Fraternità, delle comunità, delle famiglie e dei simpatizzanti del Magnificat, permettendo di accompagnare oltre cento bambini alla maggior età attraverso un contributo alle spese di vita quotidiana e alle spese scolastiche. L’impegno è stato ampliato nel 2011 anche verso l’Uganda con un contributo all’orfanotrofio House of Love Africa che ospita trenta bambini, alcuni dei quali affetti da Aids. Le donazioni hanno permesso di dotare la struttura di una cappella, di installare un impianto fotovoltaico per assicurare la corrente elettrica, di sostenere le cure di molti piccoli ospiti e di coprire spese e tasse scolastiche. Ulteriori interventi si sono susseguiti poi in Pakistan per accollarsi le spese scolastiche per settantotto bambini e ragazzi bisognosi in tre scuole cattoliche nei villaggi rurali, e infine in Siria per contribuire ad un progetto volto ad assicurare gli alimenti necessari agli anziani e ai bambini della comunità armeno-cattolica in Aleppo.
La finalità che anima l’Operazione Fratellino è condivisa e sostenuta anche dalla Fondazione Graziella - Angelo Gori che, attraverso le iniziative di beneficienza delle aziende di Graziella Holding, è da sempre impegnata in interventi socio-sanitari volti ad innalzare la qualità della vita e a costruire un futuro di chi abita in alcune delle aree più critiche del mondo (a partire dal Niger), e che dunque ha accolto con gioia anche la possibilità di portare un contributo alla Comunità Magnificat. “Ad oggi”, riporta il sito del progetto, “questo ministero serve alcune decine di bambini in stato di necessità. L’entusiasmo destato da questa proposta ci ha riempiti di gioia confermandoci ulteriormente sulla strada intrapresa che chiede costanza, impegno, continuità. Per questo motivo vogliamo rendere tutti partecipi di questo piccolo progetto, affinché per tanti bambini divenga un grande segno di quell’amore che Gesù stesso ci ha insegnato”.

Arezzo, sabato 31 agosto 2019

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