Le Acli di Arezzo hanno chiuso il 2025 con circa tremilasettecento soci e con un totale di trenta circoli diffusi dalla città ai piccoli centri nelle vallate che configurano vere e proprie cellule di prossimità, confronto e attività aggregative. Questa rete territoriale, infatti, ha dimostrato la capacità di intercettare i bisogni delle comunità locali per tradurli in azioni concrete di sostegno, inclusione e promozione del bene comune, rafforzando i legami sociali, contrastando le solitudini e favorendo percorsi di partecipazione, coesione e inclusione. La nuova tessera sarà valida fino al prossimo 31 dicembre e darà accesso alle agevolazioni su alcuni servizi del sistema Acli tra Caf, Patronato e Sportello Famiglia, inoltre i soci potranno godere di convenzioni con strutture ed esercenti locali impegnati in diversi ambiti quali sanità, benessere, assicurazioni, banche o alimentari. L’adesione all’associazione, come indicato nel regolamento, è aperta a “tutti i lavoratori e cittadini, donne e uomini di ogni nazionalità, che si riconoscono e accettano le regole dettate dallo statuto”: per ulteriori informazioni è possibile contattare la sede provinciale di via Montefalco o recarsi direttamente nei circoli. «“La pace in azione” - spiega il presidente provinciale Luigi Scatizzi, - è lo slogan che meglio rappresenta il nostro orizzonte associativo e valoriale, con la promessa e l’impegno di diventare artefici quotidiani di una pace che non resta un principio astratto ma che si traduce in scelte, relazioni e iniziative concrete a servizio delle persone e delle comunità. Il tesseramento 2026 rappresenta quindi un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza, sostenere le attività dell’associazione e contribuire a una società fondata su responsabilità, solidarietà e partecipazione».
Arezzo, martedì 10 febbraio 2026
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