AREZZO – Una donazione per la scuola primaria Pio Borri. Ad averla compiuta è stata la onlus PB73 che, dopo un confronto con la dirigenza scolastica, ha acquistato e consegnato due armadietti destinati a migliorare l’organizzazione degli spazi e a offrire nuovi strumenti funzionali alle attività didattiche quotidiane, contribuendo a creare ambienti più ordinati, accoglienti e favorevoli all’educazione degli alunni.
Questo gesto solidale, oltre a rispondere a un’esigenza pratica a favore dell’insegnamento, crea un simbolico legame tra il presente e il passato della scuola. La PB73 è infatti nata dall’unione di un gruppo di aretini che avevano frequentato la Pio Borri come alunni nel lontano 1973, anno dell’inaugurazione della scuola, e che a distanza di oltre cinquant’anni hanno poi scelto di ritrovarsi per perseguire comuni iniziative di beneficenza a favore della città. «Ogni piccolo gesto di attenzione - commenta la professoressa Sandra Guidelli, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Cesalpino”, - rappresenta un valore prezioso per la nostra attività e per i nostri alunni. Un ringraziamento di cuore alla onlus PB73 che, con questa donazione, ha ulteriormente evidenziato quanto una scuola di qualità lasci ricordi indelebili e crei forti legami che si mantengono anche a distanza di decenni».
Per
la PB73, dunque, la donazione ha regalato le emozioni di un vero e proprio
ritorno al passato, permettendo ai suoi membri di rinnovare il rapporto con la
scuola in cui sono cresciuti e di trasformare i ricordi condivisi in un gesto
concreto a favore delle nuove generazioni. Questa onlus, costituita nel 2023,
conduce iniziative di raccolta fondi tra il Charity Shop “San Lorentino” o il
mercatino “Cuori in Bancarella” con l’obiettivo di fornire un sostegno concreto
e mirato a chi vive situazioni di disagio economico, sanitario e psicologico,
offrendo sostegni per l’acquisto di beni di prima necessità o per il pagamento
di bollette, canoni di affitto, spese mediche, esami o sedute psicologiche. «La
nostra mission è di portare un supporto alle fragilità emerse sul territorio e
nella comunità - spiega Maurizio Barsotti, presidente della PB73, - ma
questa donazione rappresenta un gesto nato dal cuore dei nostri soci per
restituire qualcosa a una scuola che ha fatto parte della nostra crescita.
Tornare alla Pio Borri ha significato rinnovare un legame autentico con il
passato e trasformarlo in un’opportunità per sostenere il presente e il futuro
dei più giovani, nella consapevolezza che investire nella didattica significa
investire nella comunità».
Arezzo, lunedì 30 marzo 2026
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