In quest’ottica, un’ulteriore soluzione proposta dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi per gli spostamenti fa riferimento all’utilizzo di BlaBlaCar, un’applicazione sicura e da tempo diffusa nel resto d’Europa per l’organizzazione di viaggi in auto tra privati. L’appello per residenti e visitatori è a utilizzare questo strumento per raggiungere luoghi e sentieri non serviti dal trasporto pubblico, condividendo gli spostamenti in auto che già vengono effettuati per motivi di lavoro, turismo o necessità personali, con le garanzie di un sistema di registrazione e recensione che consente di conoscere in anticipo gli utenti con cui condividere il mezzo. Questa opportunità è rivolta soprattutto ai turisti senz’auto che potranno intercettare le offerte di viaggio pubblicate da altri visitatori automuniti con posti disponibili: a fronte di un piccolo contributo economico a carico di chi ottiene il passaggio, infatti, questa esperienza potrà diventare anche un’occasione per mettere in contatto persone accomunate da passione per l’escursionismo, amore per la natura e desiderio di conoscere il territorio. L’invito è rivolto anche agli stessi residenti che potranno collaborare attraverso la pubblicazione dei loro spostamenti nell’area protetta. I viaggi quotidiani dei pendolari, per motivi di lavoro o personali, potranno così trasformarsi in un’occasione per offrire un passaggio a turisti senz’auto e consentire loro di raggiungere località ed escursioni altrimenti difficilmente accessibili, rafforzando quel senso di accoglienza e condivisione che può rendere ancor più significativa l’esperienza nel Parco. La soluzione di BlaBlaCar sarà a breve sostenuta da un’apposita campagna di informazione e sensibilizzazione lungo le strade non servite dal trasporto pubblico tramite l’installazione di false fermate dei bus pensate proprio per attirare l’attenzione di automobilisti e visitatori con ironia e immediatezza. L’apposita cartellonista riporterà messaggi di impatto tra cui “Se non passa il bus, non farti mangiare dai lupi: scegli BlaBlaCar!”, “Vuoi visitare il Parco e fare nuovi amici? Scegli BlaBlaCar!” e “Il visitatore senz’auto è una specie da proteggere: offri un passaggio con BlaBlaCar!”, con l’obiettivo di stimolare alla condivisione del viaggio anche per pochi chilometri. Lo spostamento quotidiano, infatti, può diventare un’occasione per conoscere nuove persone e raggiungere insieme le destinazioni del Parco, riducendo al tempo stesso il numero di auto sulle strade dell’area protetta e l’impatto degli spostamenti sull’ambiente.
Stia (Ar), mercoledì 12 agosto 2026
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