Le sei date fissate sul calendario sono sabato 26 dicembre, domenica 27 dicembre, venerdì 1 gennaio, sabato 2 gennaio, domenica 3 gennaio e, infine, mercoledì 6 gennaio con la sfilata conclusiva di tutti i figuranti e l’arrivo dei Magi in sella a cammelli. In queste giornate, tra le 15.00 e le 18.30, visitatori da tutta Italia e dall’estero saranno guidati in un suggestivo percorso storico tra l’arena dei gladiatori, il lebbrosario, le botteghe artigiane, l’accampamento romano, il castello di Erode, la compravendita degli schiavi e la piazza del mercato, fino ad arrivare alla capanna della Natività. Scenografie e ambientazioni di ogni spazio verranno ricostruite con grande attenzione ai dettagli, andando a eliminare ogni elemento di modernità per restituire un quadro fedele della vita quotidiana dell’epoca. Ad animare i diversi angoli di Praesepium saranno soldati, pastori, maniscalchi, lupanare e artisti che, indossando abiti riprodotti con stoffe e tecniche dell’antichità, coinvolgeranno il pubblico tra antichi mestieri, commerci, usanze e momenti rievocativi, restituendo la complessità della vita nella Betlemme di duemila anni fa e accompagnando all’incontro con la Sacra Famiglia. I due chilometri di cammino nel borgo saranno animati da venti scene teatralizzate che proporranno un ritorno al tempo della nascita di Gesù in un percorso tra luci di candele, profumi di spezie e musiche di sottofondo che contribuiranno alla sensazione di autenticità e mistero. L’allestimento coniugherà rigore storico, cura scenografica e partecipazione dell’intera comunità casolese, facendo di Praesepium un’occasione per riscoprire la tradizione natalizia attraverso una rappresentazione corale e coinvolgente che ha meritato, in passato, il premio di “Miglior presepe vivente d’Italia”. Il percorso di avvicinamento all’evento potrà essere seguito dai canali social e dal portale di CasolEventi. «Praesepium - spiega Giordano Malevolti, presidente di CasolEventi, - è il risultato di un grande lavoro collettivo che coinvolge centinaia di persone unite dalla passione per la storia, le tradizioni e il territorio. Allo stesso tempo, rappresenta un’importante occasione di promozione turistica per Casole d’Elsa, capace di richiamare visitatori da tutta Italia e dall’estero per far conoscere le bellezze del borgo attraverso un’esperienza unica nel suo genere durante le festività natalizie».
Casole d’Elsa (Si), martedì 13 ottobre
2026
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