martedì 9 giugno 2026

Acli e Fap Acli augurano buon lavoro al sindaco Marcello Comanducci

AREZZO – Un augurio di buon lavoro al sindaco Marcello Comanducci dalle Acli e dalla Fap Acli di Arezzo. L’associazione esprime le proprie congratulazioni al nuovo primo cittadino e, allo stesso tempo, avanza l’invito a promuovere un dialogo costante tra l’amministrazione comunale e tutte le espressioni della società civile, del volontariato, dell’associazionismo e del mondo del lavoro per fornire risposte concrete ai bisogni di famiglie, anziani, lavoratori, giovani e realtà del territorio. L’auspicio del movimento aclista aretina è di perseguire uno spirito di collaborazione aperto e costruttivo, nella convinzione che il confronto rappresenti uno strumento indispensabile per individuare soluzioni efficaci e condivise.

L’associazione rivolge inoltre un ringraziamento a Vincenzo Ceccarelli e agli altri candidati a sindaco che hanno contribuito ad animare il dibattito della campagna elettorale, stimolando un confronto pubblico che ha consentito di approfondire temi centrali per lo sviluppo della comunità e di far emergere idee, proposte e possibili ambiti di miglioramento per il futuro di Arezzo. Questo percorso ha visto un contributo diretto anche delle stesse Acli attraverso l’organizzazione di momenti di confronto e la redazione di report dedicati ad ambiti quali economia, lavoro, urbanistica e opere pubbliche dove il contributo di professionisti, docenti, rappresentanti di enti e realtà locali ha permesso di fornire analisi, dati e spunti di riflessione sui principali temi strategici per il territorio. «Il valore di questo percorso - commenta il presidente Luigi Scatizzi, - non si esaurisce con la conclusione della campagna elettorale. Riteniamo, al contrario, che i contenuti raccolti possano rappresentare una base utile per alimentare una discussione qualificata e costruttiva anche nelle settimane e nei mesi successivi al voto, contribuendo all’elaborazione di strategie realmente aderenti alle caratteristiche, alle esigenze e alle potenzialità della città di Arezzo».

 


Arezzo, martedì 9 giugno 2026

Nessun commento:

Posta un commento