Il primo passo è stato compiuto con un incontro ospitato nella sede del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna dove erano presenti, oltre a Claudia Mazzoli e Andrea Gennai (presidente e direttore dell’Ente Parco), anche i rappresentanti delle amministrazioni di Marradi, San Godenzo, Santa Sofia, Pratovecchio Stia, Poppi, Bibbiena e Chiusi della Verna. Un ulteriore contributo all’incontro è arrivato da Stanislao de Marsanich e da Annalisa Baracchi (presidenti, rispettivamente, dell’associazione Parchi Letterari e del Parco Letterario Emma Perodi), oltre che dall’associazione Passodopopasso che ha curato la guida escursionistica e culturale “In Cammino con Dino Campana” sul pellegrinaggio compiuto dal poeta nel settembre del 1910 da Marradi a La Verna che è stato poi raccontato nel 1914 nei “Canti Orfici”. Proprio questo cammino rappresenterà idealmente il filo conduttore del futuro Parco Letterario che sarà sviluppato con tappe diffuse dalla sua casa natale fino al santuario francescano. La volontà sarà, infatti, di concretizzare un progetto culturale e turistico per leggere e valorizzare il territorio nella sua complessità, mettendo in relazione letteratura, paesaggio, storia, tradizioni, eventi, memoria e identità delle comunità: i diversi paesaggi raccontati da Campana tra Toscana ed Emilia Romagna diventeranno così mete di un percorso alla scoperta dei luoghi che il poeta ha attraversato e restituito attraverso la sua particolare sensibilità.
Il
primo incontro tra il Parco Nazionale come capofila e i sette Comuni coinvolti
troverà seguito con un protocollo di intesa che dovrà essere approvato da parte
dei singoli consigli comunali per arrivare, entro la fine del 2026, a definire
tempi e modalità di concretizzazione del progetto. Questa iniziativa va ad
arricchire un percorso già avviato all’interno dello stesso Parco Nazionale che
potrebbe diventare il primo in Italia a ospitare ben due Parchi Letterari:
accanto al futuro parco dedicato a Dino Campana è infatti già presente il Parco
Letterario Emma Perodi che coinvolge diversi Comuni del Casentino, rafforzando
la vocazione del territorio a raccontarsi attraverso i propri autori. «Questo
progetto - commenta Claudia Mazzoli, presidente facente funzione del Parco
Nazionale, - ambisce a trasformare le parole e il cammino di Dino Campana in
un’occasione per conoscere e valorizzare i luoghi dove ha vissuto e che ha
raccontato. Il futuro Parco Letterario consentirà di creare una rete tra
comunità, letteratura e territori, rafforzandone il legame con nuove
opportunità di promozione culturale e fruizione esperienziale del Parco».
Pratovecchio Stia (Ar), giovedì
27 agosto 2026
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