giovedì 27 agosto 2026

Taglio del nastro per il nuovo Lodovichi Bistrot in via Guido Monaco

AREZZO – Un nuovo spazio dedicato all’enogastronomia in via Guido Monaco. I fratelli Massimo e Roberto Lodovichi hanno rinnovato il loro impegno nel centro storico di Arezzo attraverso un significativo investimento che ha portato all’inaugurazione del Lodovichi Bistrot con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione e alla fruizione di questa zona della città con una proposta su misura per residenti, lavoratori e turisti. Il taglio del nastro è avvenuto in occasione della prima edizione del festival “Assaggi d’autore” dove, alla presenza del sindaco Marcello Comanducci e dell’assessore Francesco Marcantoni con il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, chef da tutta la regione hanno trasformato via Guido Monaco in una grande oasi di gusto per raccontare identità, sapori e tecniche della cucina toscana. «In un momento come questo - ha commentato il sindaco Comanducci, - è più che positivo che imprenditori decidano di continuare a investire sulla città per dare un’offerta diversa, tra l’altro nella parte più bassa del centro storico che nei prossimi anni dovrà essere ulteriormente valorizzata».

Il nuovo Lodovichi Bistrot affonda le radici nella decennale esperienza maturata nel settore dalla famiglia Lodovichi, dando continuità al precedente percorso dei ristoranti Maninpasta e Guido Monaco con una formula maggiormente contemporanea. Il locale sarà infatti aperto con orario continuato dalle 9.00 alle 23.00 dal lunedì alla domenica e con un’offerta per ogni momento della giornata tra pasticceria, caffetteria, ristorazione e aperitivi che sarà caratterizzata anche da una particolare attenzione alla valorizzazione di ingredienti della tradizione locale e alla collaborazione con aziende e produttori del territorio. La volontà sarà di valorizzare le eccellenze toscane e di esprimere un racconto autentico della cultura gastronomica aretina nelle sue diverse declinazioni, con una proposta che verrà affiancata anche dall’organizzazione di appuntamenti musicali, letterari e culturali per ampliare così la propria funzione all’interno della vita del centro storico. Queste finalità sono state ben espresse proprio dal progetto di “Assaggi d’autore” che ha offerto un punto di incontro tra cucina, produzioni di qualità e cultura del territorio: il positivo bilancio della prima edizione rappresenta un punto di partenza a cui dar seguito anche nel 2027 per farne un appuntamento ricorrente nell’estate aretina. «La volontà è di dare continuità alla nostra esperienza e, allo stesso tempo, aprire una nuova fase - commenta Massimo Lodovichi. - La presenza di locali, iniziative ed eventi di qualità può contribuire a restituire centralità a una zona strategica di Arezzo, creando nuove occasioni per frequentarla e rafforzando il legame tra attività economiche e vita della città. Questa direzione è stata ben testimoniata da “Assaggi d’autore” che ha trovato il coinvolgimento di associazioni, istituzioni, operatori e professionisti a dimostrazione di come la collaborazione tra realtà diverse possa generare occasioni di partecipazione e rigenerazione».

 


Arezzo, giovedì 27 agosto 2026

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