L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti maggiormente attesi del calendario del Parco Nazionale e richiama ogni anno centinaia di appassionati, studenti, escursionisti e amanti della natura da tutta Italia. La sola edizione del 2025 ha coinvolto circa seicento partecipanti tra oltre trecento postazioni che, immersi nel silenzio delle foreste, hanno condiviso il lavoro di ascolto del potente bramito dei cervi, confermando il progetto come un’opportunità per coniugare ricerca scientifica, divulgazione ambientale e partecipazione attiva. Il censimento costituisce infatti un’importante attività di monitoraggio della fauna selvatica nel Parco dove sono presenti circa duemila cervi: quattrocento sono maschi in età riproduttiva e il loro caratteristico richiamo durante il periodo degli amori permette di individuare e localizzare gli esemplari sul territorio, raccogliendo dati indispensabili per stimare la consistenza della popolazione e seguirne nel tempo l’evoluzione. Queste operazioni saranno nuovamente supportate dal sistema digitale BramitAPP per registrare direttamente sul campo le osservazioni effettuate dai volontari, rendendo ancora più efficace e omogenea la raccolta dei dati.
Le
tre serate del censimento verranno ulteriormente arricchite dal monitoraggio
del lupo attraverso la tecnica del wolf-howling, dunque i volontari avranno l’opportunità
di contribuire contemporaneamente allo studio di due tra le specie simbolo dell’Appennino,
approfondendone biologia, ruolo ecologico e dinamiche che regolano gli
equilibri naturali dell’area protetta. Le informazioni su programma e modalità
di partecipazione, insieme al link per iscriversi, sono disponibili sul portale
dedicato cervo.parcoforestecasentinesi.it. «L’emozione di ascoltare il
bramito - spiega Andrea Gennai, direttore del Parco Nazionale delle Foreste
Casentinesi, - sostiene un’attività scientifica fondamentale per
approfondire la conoscenza della specie e per gestire in modo sempre più
consapevole il nostro ecosistema forestale. È proprio la capacità di coniugare
rigore scientifico e partecipazione dei volontari ad aver reso il Censimento
del Cervo al Bramito uno degli appuntamenti più rappresentativi del Parco,
trasformando il monitoraggio della fauna in un’autentica esperienza di
conoscenza, tutela e condivisione».
Pratovecchio Stia (Ar), martedì
18 agosto 2026
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