Il programma del concorso “Piero della Francesca” prevederà una vera e propria maratona di balletti divisa tra le due giornate: il sabato, infatti, sarà dedicato ai bambini, alle composizioni coreografiche e ai gruppi hip-hop, mentre la domenica proporrà un’incalzante alternanza di esibizione tra classico, neoclassico, modern e contemporaneo. Ogni coreografia verrà valutata da una giuria con docenti di spessore internazionale che, oltre a condividere consigli per il miglioramento dei singoli allievi, conferiranno borse di studio per sostenere la formazione di alto livello dei giovani talenti attraverso la partecipazione a eventi, progetti e stage. Tra le novità, in quest’ottica, rientra il coinvolgimento diretto della Fondazione Guido d’Arezzo che offrirà un contributo per i danzatori più meritevoli, finanziando specifiche borse di studio destinate a percorsi di perfezionamento artistico e professionale. La finalità formativa della manifestazione è confermata dall’organizzazione nella prima giornata di masterclass ospitate dalla Casa della Musica in piazza Grande dove gli allievi più esperti potranno partecipare a lezione avanzate tenute nel classico da Marco Bellone (maître de ballet del Teatro dell’Opera di Roma) e nel contemporaneo da Giuseppe Spota (coreografo e direttore del Teatro Nazionale di Mannheim in Germania). «Ringraziamo le istituzioni per l’attenzione e per il sostegno concreto riservati a questa manifestazione - commenta Anna Pagano, presidente dell’associazione Progetti Per La Danza. - Il concorso “Piero della Francesca” non è solo un momento di esibizione, ma un’importante esperienza di formazione e di crescita personale per centinaia di giovani danzatori: il nostro obiettivo è di continuare a investire sulla qualità, valorizzando la danza come linguaggio universale capace di unire tecnica, disciplina e passione».
Arezzo,
giovedì 19 febbraio 2026
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