AREZZO – Un laboratorio-concerto dedicato alla chitarra elettrica all’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi. Sabato 28 febbraio, alle 15.30, è in programma un nuovo appuntamento del progetto “L’ottava nota” dove le potenzialità delle sette note diventano veicolo di sviluppo cognitivo, emotivo ed espressivo per persone con disabilità intellettive o con disturbo dello spettro autistico.
Questo percorso prevede laboratori settimanali a cura dell’insegnante e pianista Lara Viviani ma è periodicamente arricchito dall’incontro con musicisti professionisti che condividono competenze, esperienze e sensibilità artistiche per offrire agli utenti dell’Istituto di Agazzi l’opportunità di confrontarsi con strumenti, linguaggi e modalità espressive differenti. Il prossimo di questi momenti, fissato per il 28 febbraio, farà affidamento sulla presenza del chitarrista e produttore discografico Fabio Rossi che suonerà alcuni brani su cui interagiranno in modo diretto i ragazzi de “L’ottava nota” attraverso pattern ritmici, interventi vocali e momenti di improvvisazione guidata, costruendo un dialogo musicale capace di valorizzare le abilità individuali. L’incontro vedrà per protagonista un musicista aretino che vanta un curriculum con molteplici collaborazioni con artisti italiani e internazionali con cui ha spaziato dal rock al metal fino al pop, sviluppando anche un impegno didattico nell’insegnamento basato sulla condivisione, sull’ascolto e sulla libertà espressiva. Le molteplici possibilità timbriche e l’utilizzo di effetti sonori della chitarra elettrica diventeranno occasioni di esplorazione, scoperta ed esperienza concreta fatta di partecipazione attiva, relazione e condivisione, con l’interazione diretta con Rossi che stimolerà attenzione, coordinazione, espressione emotiva e sviluppo di nuove abilità. Il laboratorio-concerto rappresenterà dunque un’ulteriore tappa di un percorso educativo e riabilitativo proposto dall’Istituto di Agazzi per rafforzare inclusione, autonomia, autodeterminazione e benessere attraverso le potenzialità universali della musica.
Arezzo,
giovedì 26 febbraio 2026
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