Entrambi gli incontri faranno affidamento sulle parole del portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury e della giornalista e scrittrice Sara Lucaroni che da anni è impegnata su temi di attualità e diritti civili. Il focus sarà soprattutto sul genocidio in atto nel territorio occupato palestinese per capire, partendo anche dai rapporti stilati dalla stessa Amnesty International Italia, le dinamiche che stanno caratterizzando il conflitto e le gravi conseguenze umanitarie sulle popolazioni civili e per offrire agli studenti strumenti di conoscenza e di analisi per comprendere uno dei fronti più complessi e drammatici dell’attualità internazionale. Il tema dei diritti umani sarà affrontato non solo da un punto di vista teorico ma anche attraverso l’analisi di casi concreti che stanno segnando il conflitto, stimolando nelle giovani generazioni una riflessione critica sul ruolo delle istituzioni, della comunità internazionale e della società civile nella difesa della dignità delle persone. La mattinata, aperta dai saluti dei dirigenti scolastici, sarà introdotta dalle parole di Matteo Bracciali (vicepresidente della Federazione Acli Internazionali) e di Luigi Scatizzi (presidente delle Acli di Arezzo). «Le Acli di Arezzo - ricorda Scatizzi, - sono ormai da tempo in prima linea nella promozione di percorsi di informazione e formazione sui temi della pace, dei conflitti e della tutela dei diritti fondamentali. Il coinvolgimento delle scuole permette di offrire ai ragazzi strumenti per comprendere il presente e sviluppare una cittadinanza consapevole: parlare oggi di diritti umani significa confrontarsi con una crisi globale che richiede attenzione, conoscenza e responsabilità da parte di tutti».
Un ulteriore appuntamento targato Acli è in
programma alle 10.30 di sabato 21 marzo quando la Sala di Giustizia del Palazzo
Vescovile ospiterà il dibattito “Il denaro come sterco del diavolo? La risposta
della Dottrina Sociale della Chiesa” che, organizzato con i patrocini di
Accademia Petrarca e Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, offrirà un approfondimento
culturale sul rapporto tra fede ed economia. Il cuore dell’incontro, aperto dal
saluto del vescovo Andrea Migliavacca, sarà la presentazione del libro “Gesù e
l’economia” del presbitero e docente Gaetano Di Palma che propone un percorso
di studi per comprendere i messaggi biblici collegati ai temi del denaro e
della giustizia. A parlarne sarà direttamente l’autore che dialogherà con Paolo
Nepi (docente della Pontificia Università Antonianum di Roma) e con Sergio
Beraldo (professore dell’Università degli Studi Federico II di Napoli),
offrendo spunti di vista diversi sui nessi tra economia, etica e società. A
moderare il dibattito sarà Gianluca Dioni dell’Università Federico II di
Napoli, mentre le conclusioni saranno affidate a un altro docente dell’ateneo
partenopeo, Vincenzo Rapone, che sintetizzerà i messaggi della mattinata dove
verrà ribadita l’attualità di un tema che attraversa la tradizione del pensiero
cristiano e che continua a interrogare la società contemporanea.
Arezzo,
giovedì 19 marzo 2026
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