Nato nel 1926, il trombettista e compositore statunitense Miles Davis è considerato tra i più geniali, influenti, innovativi e originali musicisti del ventesimo secolo. “We want Miles!” ripercorrerà la sua multiforme carriera e il pieno spirito di libertà che attraversava il suo jazz per raccoglierne l’eredità con un nuovo sguardo: il disco proporrà un repertorio completamente inedito sul piano degli arrangiamenti e un set up tra mondo acustico e mondo elettrico che esplora i paesaggi sconfinati della produzione davisiana. A dare maggior valore a questo percorso saranno il suono, l’estro e la personalità di uno dei più grandi trombettisti contemporanei, Alex Sipiagin, che fa parte della ristretta cerchia dei Jazz World Top Players per il proprio significativo contributo alla storia contemporanea di questo genere attraverso album e concerti al fianco di alcuni dei migliori musicisti della scena mondiale. Questo artista suonerà insieme alla JOTC Open Orchestra diretta dal Maestro Francesco Giustini che, fondata nel 2020 su iniziativa dell’associazione aretina Jazz On The Corner, riunisce oggi molti musicisti professionisti e giovani talenti toscani in un’unica formazione dal grande impatto sonoro. Il collettivo si è già esibito con solisti del calibro di Fabrizio Bosso, Fabio Petretti, Alessandro Presti, Fulvio Sigurtà o Daniele Malvisi, dando vita a progetti sempre innovativi per valorizzare il jazz in tutte le sue declinazioni. “We want Miles!” ha rappresentato una nuova sfida per la JOTC Open Orchestra che si è nuovamente messa alla prova, adottando soluzioni musicali, timbriche e artistiche “non convenzionali” per una big band per riuscire a interpretare efficacemente anche il mondo di Miles Davis. «Il nuovo disco - commenta Giustini, - proporrà un percorso di scoperta, approfondimento e interpretazione del più misterioso jazzista di sempre, cercando di scoprire qualcosa di più tra il Miles della Prestige e quello della Blue Note, tra il bopper e la star internazionale. Questo lavoro, condotto con un artista del calibro di Sipiagin, ha permesso di confrontarci con una figura immensa della storia della musica e di provare a restituirne la straordinaria libertà creativa con uno sguardo contemporaneo. Non sarà una semplice rilettura dei brani di Miles Davis, ma un lavoro di ricerca e immaginazione sonora che vuole mantenere vivo il suo spirito di continua evoluzione».
Arezzo, mercoledì 11 marzo 2026
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