giovedì 19 marzo 2026

La torre piezometrica nel cuore di Memmenano sarà demolita

POPPI (AR) – La demolizione della torre piezometrica dell’acquedotto di Memmenano è un traguardo di cui, ad aver gettato le basi, è stato Poppi nel Cuore. Il gruppo di opposizione esprime soddisfazione per il conseguimento di un importante e atteso intervento che verrà effettuato a partire da lunedì 13 aprile nel cuore della piccola frazione del Comune di Poppi e che permetterà di conseguire un risultato da tempo atteso dalla comunità locale, andando a eliminare una struttura non più utilizzata ai fini del servizio idrico e di notevole impatto visivo. A ripercorrere le fasi della vicenda è Carlo Toni, già sindaco di Poppi e oggi capogruppo di opposizione di Poppi nel Cuore, che ricostruisce il lungo iter procedurale degli ultimi anni.

I primi passi sono stati mossi durante la campagna elettorale per le amministrative del 2019 quando, come di consueto, avvenne un incontro con i cittadini di Memmenano per definire una programmazione di interventi per la frazione da attuarsi, in caso di vittoria, durante il mandato. Tra le varie richieste rientrò proprio quella di demolire la vecchia torre piezometrica dell’acquedotto in cemento armato che svetta nella piazzetta del borgo, realizzata negli anni ‘60 e ben visibile anche dal fondovalle. Le elezioni videro la vittoria del sindaco Carlo Toni con la lista Poppi nel Cuore che iniziò fin da subito a contattare la società Nuove Acque per la demolizione del manufatto, ma questa attività fu ritardata dalla sopravvenuta emergenza sanitaria legata al Covid19 che limitò tantissime iniziative pubbliche e private nel triennio dal 2020 al 2022. Nonostante le difficoltà affrontate a ogni livello, l’amministrazione continuò anche l’interlocuzione con Nuove Acque che trovò concretizzazione tra il settembre e il novembre del 2023 con una prima ipotesi progettuale per un intervento particolarmente complesso a causa dell’altezza del serbatoio e dell’ubicazione interferente con le abitazioni limitrofe. Una tappa importante è datata 25 marzo 2024 quando la Giunta Esecutiva guidata dal sindaco Toni con la deliberazione n.34 approvò in linea tecnica il progetto di demolizione della torre per un importo di circa euro 90.000 euro a totale carico della società Nuove Acque, poi l’esito delle elezioni comunali del giugno del 2024 ha lasciato questa buona eredità all’amministrazione Lorenzoni. Il capogruppo Toni, dai banchi dell’opposizione, ha comunque continuato a seguire l’iter per quanto in suo potere, potendo ora accogliere con soddisfazione l’avvio dei lavori in programma dal 13 aprile a quasi due anni di distanza dopo la delibera n.34. «Ogni intervento - ricorda Toni, - richiede tempi di attuazione molto spesso più lunghi delle aspettative indipendentemente dalle volontà amministrative. Nonostante questo, molto presto l’iter iniziato avrà la sua conclusione con soddisfazione di tutti, in primis degli abitanti di Memmenano. L’amministrazione Lorenzoni ha raccolto, ancora una volta, quanto l’amministrazione Toni ha seminato».

 


Poppi (Ar), giovedì 19 marzo 2026

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