“Non il classico raduno, come ogni anno il Vespa Club regala – ha commentato l’assessore allo sport Federico Scapecchi – ma una bella tre giorni che diventa per la città l’ennesimo momento di risonanza turistica e per tante persone l’occasione di vivere un’atmosfera di festa, sport e socialità”.
Il
percorso del trentennale del Vespa Club Arezzo ha preso il via con un concorso
rivolto alle scuole per l’ideazione del logo dell’anniversario che verrà inciso
sulla placca celebrativa dell’evento. È risultata vincitrice Martha Franci del Liceo
Piero della Francesca.
Il
cuore del festival sarà poi rappresentato da tre eventi dedicati ai vespisti, a
partire dalla seconda prova del Campionato Nazionale di Rievocazioni Storiche e
dalla terza prova del Campionato Toscano Vespa Raid in programma venerdì primo maggio
con partenza da piazza San Domenico, arrivo a Pieve a Socana e ritorno ad
Arezzo per le premiazioni. Il giorno successivo sarà previsto il Giro degli
Eroici che proporrà un tour a lunga percorrenza con tappa a Pieve Santo
Stefano, passaggio della salita del passo dello Spino e rientro al Prato per
partecipare, alle 17:00, alla prima edizione del concorso “Eleganza in Vespa”
con una vera e propria sfilata dei partecipanti e la premiazione di quello che
offrirà il mix migliore tra storicità del mezzo e abito vintage. Domenica 3
maggio, infine, è il programma il venticinquesimo raduno internazionale
VespArezzo che, eccezionalmente abbinato al Trofeo Gran Turismo Interregionale
2026, sta già registrando centinaia di iscrizioni dall’Italia e dall’estero che
permetteranno di mettere in strada una lunga e colorata carovana fino a Castiglion
Fibocchi e Laterina.
“Innanzitutto
– ha aggiunto Simone Chierici, presidente della Fondazione Arezzo InTour – mi
corre l’obbligo di ringraziare il Vespa Club per la sua partecipazione, che si
è rivelata un grande successo, alla Città del Natale. Dopo di che, tengo molto
all’evento del trentennale, su cui stiamo lavorando da tempo. Coinciderà con l’edizione
speciale di maggio della Fiera Antiquaria, anch’essa spalmata dal venerdì alla
domenica. Grazie a questo particolare binomio, la città offrirà davvero, dal
punto di vista attrattivo, il meglio di sé”.
Il
Festival della Vespa sarà caratterizzato anche da un ricco programma di iniziative
collaterali a partire dall’allestimento della mostra-museo nel chiostro della
biblioteca che permetterà di ammirare dal vivo mezzi e cimeli di ieri e di
oggi, mentre al Prato farà bella mostra di sé il Vespa Village con gli stand
gastronomici e le attività per i più piccoli. Tra i momenti più attesi, il
dj-set alle 21:00 del primo maggio a cura di un’ospite d’eccezione: Francesco
Quarna di Radio Deejay. Il giorno dopo, sempre alle 21:00 spazio al concerto della
Ricover Band e a seguire alle premiazioni dei diversi concorsi collegati al
festival e alla consegna dei riconoscimenti ai consiglieri che, negli ultimi
trent’anni, hanno dedicato il loro tempo alla crescita e allo sviluppo del
Vespa Club Arezzo.
Questo
calendario è sostenuto dai patrocini istituzionali e dalle partnership con
numerose realtà locali quali Estra, Atam e Lfi che certificano il network di
collaborazioni costruito negli anni dal club aretino e la capacità di fare
sistema su progetti condivisi di promozione, partecipazione e valorizzazione
territoriale.
“Questo trentennale – ha concluso Roberto Sestini, presidente del Vespa
Club Arezzo – rappresenta per noi non
solo un momento di festa, ma anche l’occasione per restituire alla città tutto
ciò che in questi anni abbiamo ricevuto in termini di partecipazione,
entusiasmo e sostegno. Il Festival della Vespa sarà un appuntamento capace di
unire appassionati e famiglie, valorizzando Arezzo e il suo territorio
attraverso la passione per un mezzo che è storia, cultura e condivisione”.
Arezzo,
25 marzo 2026

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