Il pranzo di Pasqua sarà interamente sostenuto dalla PB73 attraverso i fondi ricavati da diversi progetti benefici quali il Charity Shop “San Lorentino” o il mercatino “Cuori in Bancarella”. L’impegno della onlus è orientato a trasformare la solidarietà in azioni concrete a favore del benessere della comunità e, in questo caso, viene declinato nella promozione di momenti di incontro e relazione capaci di generare valore sociale e di rafforzare la coesione territoriale: l’appuntamento del 28 marzo, in quest’ottica, permetterà di vivere una giornata di festa in un’atmosfera familiare tra sapori, sorprese e condivisione. Tutto questo, consolidando i rapporti di collaborazione tra Istituto di Agazzi e PB73 che hanno recentemente trovato espressione in progetti congiunti quali il CAD - Comunità Amiche della Disabilità o Volontabili. «Gli invitati al pranzo - commenta Maurizio Barsotti, presidente della PB73, - condividono in qualche modo il fatto di essere soli e senza famiglia, pur provenendo da realtà diverse. La volontà è di valorizzare la Pasqua come un momento di incontri, legami e condivisione, dunque il pranzo sarà un’occasione per mettere al centro le persone, consolidare le relazioni e offrire un segnale di vicinanza a chi vive situazioni di fragilità».
Arezzo,
mercoledì 25 marzo 2026
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