Il servizio, realizzato da Federico Monechi, proporrà un viaggio nell’eremo di Camaldoli per raccontare il contributo apportato dai monaci benedettini nel corso dei secoli alle foreste circostanti. Il percorso spazierà tra alcuni dei luoghi più suggestivi dell’eremo, dalla cella di San Romualdo all’antica biblioteca, e proporrà un particolare focus verso il Codice Forestale Camaldolese che raccoglie i principi legati a cura, tutela e gestione forestale che hanno caratterizzato l’opera delle comunità monastiche, con uno sguardo esteso alle recenti evoluzioni dovute a fattori quali il cambiamento climatico e la tutela della biodiversità che stanno imponendo nuove riflessioni sulle modalità di conservazione e valorizzazione del patrimonio boschivo delle Foreste Casentinesi. L’approfondimento prevederà un approccio multidisciplinare e multiprofessionale attraverso le parole di Padre Claudio Ubaldo Cortoni dei Monaci Camaldolesi, Andrea Gennai (direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi), Vito Fazio (vicecomandante del Reparto Biodiversità dei Carabinieri) e Corrado Andreini (guida consigliata del Parco della cooperativa Oros) che accompagneranno alla scoperta di un territorio dove continuano a intrecciarsi ambiente, storia, spiritualità e gestione sostenibile. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, dunque, è stato ancora una volta scelto come esempio di eccellenza italiana in un programma nazionale quale “Alta Quota” a conferma del valore ambientale, culturale e paesaggistico di uno dei simboli più autentici dell’Appennino.
Poppi (Ar), giovedì 14 maggio
2026
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento