lunedì 19 ottobre 2026

“Geografie d’oggetti” una rassegna di teatro e narrazione nel cuore di Arezzo

AREZZO – Spettacoli di narrazione, teatro d’oggetti e visite inclusive alla Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo. L’autunno sarà nuovamente scandito dalla quarta edizione della rassegna “Racconta la Casa Museo” che avrà come tema “Geografie d’oggetti” e che, a partire da sabato 24 ottobre, proporrà un ciclo di esperienze per diverse età in cui i protagonisti saranno semplici oggetti che diventeranno strumenti di racconto e immaginazione, capaci di mettere in dialogo passato e presente. A promuovere questo percorso sarà ancora l’associazione Noidellescarpediverse con la collaborazione di rumorBianc(O), la compartecipazione di Fondazione Ivan Bruschi e il contributo di Fondazione CR Firenze. «Un ringraziamento particolare va proprio alla Fondazione CR Firenze - spiega Samuele Boncompagni, direttore artistico della rassegna insieme a Chiara Renzi, - per la rinnovata sensibilità verso un progetto che abbina teatro, arte ed esperienze museali. I tre spettacoli saranno anche un’occasione per omaggiare lo stesso Ivan Bruschi, a trent’anni dalla nascita dell’omonima Fondazione, che avrebbe voluto intitolare il libro delle proprie memorie “Viaggio intorno all’oggetto” convinto che ogni elemento della sua collezione custodisse una storia, un frammento di vita, un pensiero in attesa di essere ascoltato».

“Geografie d’oggetti” prenderà il via alle 16.30 di sabato 24 ottobre con “Il costruttore di storie” del Teatro Testoni La Baracca di Bologna con Fabio Galanti. Lo spettacolo, consigliato per famiglie con bambini a partire dai quattro anni di età, proporrà un susseguirsi di racconti tra parole, immagini e oggetti che confluiscono intorno a un uomo che racconta la storia di un ponte su un grande fiume che separa due città nemiche da sempre. Venerdì 6 novembre, alle 21.00, è invece in calendario “Gli occhi di Vivian Maier”, di e con Roberto Carlone (fondatore della Banda Osiris), per una serata in omaggio ai cento anni dalla nascita della nota fotografa franco-americana Vivian Maier che lasciò un patrimonio di 150.000 scatti, molti dei quali mai sviluppati. La conclusione sarà, infine, sabato 14 novembre con “San Francesco umile visionario” per omaggiare gli ottocento anni dalla morte del patrono d’Italia. L’esperienza di microteatro a cura di rumorBianc(O), messa in scena da Tommaso Rossi, permetterà di scoprire un uomo inquieto, ironico e radicale, capace di mettere in discussione il potere, scegliere la povertà e riconoscersi parte della natura. Lo spettacolo sarà prima previsto in tre repliche alle 16.00, alle 16.30 e alle 17.00, poi terminerà alle 17.30 con uno speciale evento inclusivo insieme ad Arezzo Autismo e Calcio Champagne. «Con il teatro e la narrazione - concludono Boncompagni e Renzi, - gli oggetti smettono di essere semplici testimonianze materiali e diventano presenze vive, punti di partenza per nuove domande. “Geografie d’oggetti” esplorerà la capacità del teatro e dell’arte di generare meraviglia, in stretto collegamento con il patrimonio museale della Casa Museo Ivan Bruschi».

 


Arezzo, lunedì 19 ottobre 2026

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