mercoledì 12 novembre 2014

Il Centro Taekwondo Arezzo al lavoro per il Kim&Liù interregionale

AREZZO – Una giornata tutta dedicata alla crescita del taekwondo aretino. Domenica 16 novembre è in programma nella palestra di Badia al Pino un raduno che coinvolgerà tutte le società della provincia di Arezzo, con i loro migliori talenti che si confronteranno in vista delle future gare regionali e nazionali. Gli atleti del Centro Taekwondo Arezzo del maestro Andrea Rescigno, insieme ai portacolori del Taekyon Club, dell'Nrgym di Pieve al Toppo e dell'Olimpica Toscana di Monte San Savino, vivranno un intenso pomeriggio diviso tra allenamenti e combattimenti a cui sarà presente anche il Montecatini e alcune realtà di Firenze. L'obiettivo è di preparare i bambini e i ragazzi delle varie società alla prima edizione del Campionato Interregionale "Kim&Liù", un evento dedicato esclusivamente ai settori giovanili in programma il prossimo 25 gennaio.
«Ormai da molti mesi - spiega lo stesso Rescigno, - il Centro Taekwondo Arezzo sta allenando tutti i suoi bambini in vista di questa gara: dopo l'argento conquistato a giugno ai Campionati Italiani da Andrea Barbagli, siamo intenzionati a vincere ancora e a mostrare il valore del nostro movimento. In questo senso, il raduno con le altre società rappresenta un prezioso momento di collaborazione che permetterà di aumentare il livello del taekwondo aretino attraverso allenamenti e combattimenti di altissimo livello».
Il Centro Taekwondo Arezzo, intanto, sta mettendo sempre più piede nelle scuole elementari aretine, coinvolgendo centinaia di bambini e permettendo loro di provare una disciplina divertente e spettacolare. La società ha appena terminato un progetto con le classi della Monte Bianco e ha avviato in questa settimana i corsi alla scuola di Ceciliano, mentre a gennaio porterà il taekwondo anche nelle ore di educazione fisica della Pio Borri. In ogni incontro, il Centro Taekwondo Arezzo propone un programma di allenamento sempre nuovo e diversificato, con un'attività di movimento e coordinazione svolta attraverso giochi, ostacoli, slalom e percorsi. La reazione degli alunni si è dimostrata particolarmente positiva, con la maggior parte dei bambini che sono rimasti stupiti di fronte alle tecniche del taekwondo e con numerose bambine che si sono appassionate allo sport decidendo di frequentare gli allenamenti anche al di fuori dell'orario scolastico. «Il taekwondo nelle scuole si è rivelato un progetto di successo - aggiunge Rescigno, - perché è una disciplina tecnica, divertente e coinvolgente che ha fatto breccia su bambini, insegnati e genitori. L'obiettivo è ovviamente quello di trovare nuovi iscritti, ma siamo comunque orgogliosi di aver promosso il taekwondo e di aver regalato agli studenti la possibilità di provare questo sport».

Arezzo, giovedì 13 novembre 2014

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