domenica 23 novembre 2014

Il Panathlon ricorda il grande esempio di Lauro Minghelli

AREZZO – Al Panathlon rivive la storia di Lauro Minghelli. Lunedì 24 novembre, a partire dalle 20.00, è in programma la conviviale mensile del Panathlon aretino presieduto da Piero Ferruzzi, con la cena che sarà seguita dalla presentazione del libro "A testa alta" che ripercorre la straordinaria e sfortunata vita dell'indimenticato calciatore amaranto. Protagonisti del racconto saranno Andrea Lorentini, Luca Stanganini e Katia Zeffiri, i tre autori che hanno ripercorso la vicenda di Minghelli a dieci anni dalla scomparsa. Nel corso della serata verrà ricordata la storia di un centrocampista talentuoso che è passato troppo presto dai successi in campo (gli scudetti nella Primavera del Torino e le promozione nell'Arezzo di Serse Cosmi) alla battaglia contro un avversario terribile come la Sla, una prova affrontata con incredibile forza d'animo e con un contagioso ottimismo.
Da vero campione e, soprattutto, sempre a testa alta.
Ad impreziosire ulteriormente il ricordo di "A testa alta" saranno anche le parole dello stesso Cosmi, grande ospite della serata, e di un dottore dell'associazione Aisla di Arezzo che spiegherà la malattia da un punto di vista medico. «Dopo dieci anni - spiegano gli autori, - la storia di Lauro ancora emoziona e fa riflettere: il suo ricordo è forte nei cuori di tutti i tifosi dell'Arezzo tanto che gli è stata dedicata la curva dello stadio comunale cittadino nonostante appena 53 partite giocate in amaranto. Siamo orgogliosi di ricordare il suo esempio di vita nel libro "A testa alta" che presenteremo alla conviviale del Panathlon».
                                         
Arezzo, lunedì 24 novembre 2014

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