La giornata di formazione sarà dedicata soprattutto alle novità sull’elaborazione e sull’attuazione di un Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato. Il programma prenderà il via con i saluti istituzionali e proseguirà con un approfondimento sul percorso normativo che, dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ha portato al Decreto Legislativo n.62 del 2024 e alla recente riforma nazionale. Un particolare focus sarà dedicato ai nuovi criteri di valutazione e all’aggiornamento della terminologia, oltre che al tema dell’accomodamento ragionevole per favorire una piena inclusione delle persone con disabilità nei diversi contesti di vita. La formazione entrerà successivamente nel merito del procedimento per l’elaborazione del Progetto di Vita dove verrà trattato il passaggio dalla valutazione multidimensionale alla costruzione di percorsi realmente calibrati sui bisogni, sulle aspirazioni e sulle capacità della persona, infine la giornata terminerà con la presentazione di esempi pratici e di buone pratiche per tradurre gli aspetti normativi e teorici in strumenti operativi concreti per operatori, enti e strutture socio-sanitarie. «L’elaborazione e l’attuazione del Progetto di Vita sono centrali nell’approccio alla disabilità - commenta il dottor Giorgeschi, - perché permettono di mettere realmente la persona al centro, valorizzandone bisogni, capacità, aspirazioni e diritti. Queste occasioni formative rappresentano un’opportunità importante per approfondire strumenti e metodologie da portare poi nella nostra attività quotidiana per costruire percorsi sempre più personalizzati, condivisi e orientati alla qualità della vita, rafforzando al tempo stesso la rete tra realtà socio-sanitarie, istituzioni e famiglie».
Arezzo,
venerdì 15 maggio 2026
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