Il primo appuntamento, a ingresso gratuito ma con prenotazione consigliata, sarà con la danza contemporanea di “The Manifesto” che alle 18.30 di giovedì 16 luglio vedrà per protagonista la Kinesis Company di Firenze con coreografie di Angelo Egarese e musiche originali di Francesco Giubasso. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un’intensa esplorazione dell’identità lungo il sottile confine tra ciò che siamo, ciò che desideriamo essere e ciò che la società impone: i cinque danzatori sul palco daranno forma, attraverso il linguaggio del corpo, a un percorso di confronti, confessioni e trasformazioni all’interno di uno spazio scenico essenziale che diventerà, di volta in volta, ring, gabbia, altare e luogo di riflessione. Ispirato alle avanguardie artistiche e letterarie del ‘900, “The Manifesto” proporrà una profonda critica sociale dove la danza diventa un atto di resistenza, di libertà espressiva e di ricerca della verità.
Un’anteprima
assoluta, invece, sarà alle 18.00 del giorno successivo con “Aurum - Memoriae
Materiae” che permetterà di assistere a una performance unica nel suo genere
che è stata ideata appositamente per il Museo Orodautore in via Vasari e che è
stata prodotta direttamente dalla Progetti Per La Danza. La performance
coreutico-musicale immersiva, con la direzione artistica e la progettazione
museale della dottoressa Giuditta Lobina e il movimento coreografico di Luca Lupi,
proporrà un viaggio attraverso l’oro come materia viva e in continua
trasformazione, ripercorrendone le diverse fasi di lavorazione tra origine,
fusione, forgiatura e luce finale fino a evocarne il profondo valore simbolico
e identitario. Le danzatrici professioniste Federica Cangiano, Giulia Addati,
Marta Semeraro e Alice Varzari, affiancate dalle giovani allieve del campus
InDanza&InArte, daranno vita a un linguaggio del corpo, della musica e del
movimento che guiderà il pubblico in un’esperienza sensoriale in cui il museo
stesso diventerà parte della narrazione. «I due spettacoli - commenta
Anna Pagano, presidente della Progetti Per La Danza, - testimoniano la
volontà di Arezzo Dance Hub di coniugare ricerca artistica, formazione e
valorizzazione dei luoghi della cultura, trasformando la danza in uno strumento
di dialogo tra patrimonio, comunità e contemporaneità».
Arezzo,
martedì 14 luglio 2026
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