mercoledì 1 luglio 2026

Antincendio Boschivo un’attività a tutela del territorio casentinese

CHIUSI DELLA VERNA (AR) – Entra nel vivo l’attività di Antincendio Boschivo dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino. L’inizio della fase di massima allerta e operatività prevista dalla Regione Toscana troverà, a partire da mercoledì 1 luglio, la piena operatività del sistema di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi con l’obiettivo di garantire il presidio dell’intero territorio casentinese con personale specializzato, mezzi dedicati e reperibilità continuativa.

L’attivazione del piano arriva in un periodo particolarmente delicato: dal 21 giugno, infatti, è in vigore il divieto assoluto di accensione di fuochi in tutta la Toscana previsto dalla Legge Regionale 39/2000, con una misura adottata come forma di tutela del patrimonio boschivo in una stagione caratterizzata da condizioni climatiche favorevoli all’innesco e alla propagazione delle fiamme. L’Unione dei Comuni Montani del Casentino, come tradizione, ha predisposto un articolato piano operativo che prevede attività di prevenzione, monitoraggio, controllo e spegnimento con gli operatori dell’ente che potranno essere chiamati a intervenire nella provincia di Arezzo e nelle altre province a supporto del sistema regionale di protezione antincendio. Questa organizzazione prevede un servizio di reperibilità attivo ventiquattro ore su ventiquattro per garantire la disponibilità continua di operatori qualificati, facendo affidamento su due gruppi di diciassette addetti che si alterneranno settimanalmente nei servizi previsti dal piano. Ogni giorno, dalle 12.00 alle 20.00, quattro operatori effettueranno il pattugliamento del territorio con due mezzi attrezzati, svolgendo una fondamentale attività di prevenzione e assicurando un intervento immediato in caso di necessità. Il tutto, con una dotazione di mezzi che comprende un’autobotte pesante da 3.300 litri, un’autobotte da 1.500 litri, molteplici fuoristrada e un mezzo destinato a “unità forestale” per le operazioni di bonifica successive allo spegnimento.

La preparazione del personale del servizio di Antincendio Boschivo è stata consolidata dalla partecipazione a specifici percorsi di formazione professionale al centro regionale di addestramento antincendio “La Pineta” di Monticiano e, inoltre, può contare su una consolidata esperienza maturata nella gestione quotidiana del patrimonio forestale. A coordinare l’attività sarà il Servizio Deleghe Regionali dell’Unione dei Comuni con quattro Direttori delle Operazioni di Spegnimento che avranno la responsabilità della gestione degli interventi durante le emergenze. In caso di avvistamento di un incendio è fondamentale allertare tempestivamente la Sala Operativa Unificata Permanente all’800/42.54.25, il Centro Operativo Provinciale allo 055/02.99.059 o il Numero Unico di Emergenza 112. «Questa estate - commenta Giampaolo Tellini, vicepresidente dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino con delega alla forestazione conferita dalla Regione Toscana, - metteremo nuovamente in campo una macchina organizzativa efficiente, con personale altamente qualificato e mezzi adeguati, e con un sistema di intervento collaudato che rappresenta un presidio fondamentale per la tutela del nostro patrimonio boschivo. La prevenzione resta però la prima e più importante forma di difesa, dunque rivolgiamo un appello ai cittadini affinché rispettino rigorosamente il divieto di accensione dei fuochi e adottino comportamenti responsabili. In una fase caratterizzata da temperature elevate e fenomeni climatici estremi, la collaborazione di tutti è indispensabile per proteggere le foreste e il territorio».

 


Chiusi della Verna (Ar), mercoledì 1 luglio 2026

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