AREZZO – L’ingegnere aretino Carlo Schiatti ha ricevuto il premio nazionale “Una vita per la prefabbricazione”. La consegna del riconoscimento è avvenuta in occasione della sesta edizione della Italian Concrete Conference che, organizzata a Bergamo dalle associazioni di settore AICAP e CTE, ha riunito imprese, professionisti ed enti da tutta la penisola per stimolare il confronto sugli sviluppi tecnologici, normativi e progettuali dell’ingegneria strutturale e dell’industrializzazione edilizia. In questo contesto d’eccezione è rientrata anche la premiazione dell’ingegner Schiatti, andando a valorizzare il suo contributo al settore in oltre quaranta anni di attività professionale.
“Una vita per la prefabbricazione” è un riconoscimento che, istituito nel 1986, viene assegnato a personalità che si sono distinte per il contributo allo sviluppo, all’innovazione e alla diffusione delle tecnologie di costruzione prefabbricate in cemento armato e cemento armato precompresso. Tra i criteri di valutazione figurano l’impegno nella ricerca, nell’attività di divulgazione scientifica, nell’inventiva progettuale e nel valore etico dimostrato nel corso della carriera. Questi principi hanno caratterizzato il percorso lavorativo dell’aretino Schiatti che, fin dalla laurea in Ingegneria Civile a Bologna nel 1980 con il massimo dei voti e lode, ha orientato il proprio impegno verso il settore della prefabbricazione attraverso la collaborazione con alcune delle maggiori realtà del panorama nazionale. La formazione e la ricerca hanno da sempre sostenuto l’attività professionale come testimoniato dalla titolarità di ben sette brevetti tra sistemi costruttivi, macchinari, processi e manufatti, ma anche dalle docenze in università e ordini professionali, dalle molteplici pubblicazioni e dalle attività di ingegneria forense. Il riconoscimento, dunque, rappresenta il coronamento di una carriera che ha contribuito in modo significativo alla crescita e all’innovazione di un settore strategico per l’ingegneria italiana.
Arezzo, giovedì 2 luglio 2026
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