RAGGIOLO (AR) – Una giornata di studi sui fenomeni demografici in Casentino e sullo spopolamento dei piccoli borghi montani. Sabato 26 settembre è in programma la ventiduesima edizione de “I Colloqui di Raggiolo” che, ospitata dall’Ecomuseo della Castagna e della Transumanza di Raggiolo, rinnoverà un tradizionale appuntamento dedicato alla storia e alla cultura della vallata attraverso un confronto tra docenti, studiosi e istituzioni. “L’emigrazione da Raggiolo e dal Casentino nel XX secolo” sarà il tema di un’iniziativa a partecipazione libera che è stata organizzata in sinergia da Brigata di Raggiolo, Associazione di Studi Storici “Elio Conti” di Firenze e Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali dell’Università di Siena con l’obiettivo di analizzare caratteristiche e dimensioni del fenomeno migratorio tra testimonianze, ricerche, documenti e riflessioni.
“I Colloqui di Raggiolo” saranno aperti alle 10.00 dai saluti istituzionali di Emanuele Ceccherini (sindaco di Ortignano Raggiolo) e Franco Franceschini (presidente della Brigata di Raggiolo), proseguendo poi con gli interventi della prima sessione sui flussi demografici e sulle trasformazioni sociali nelle aree interne. I lavori mattutini, coordinati dal professor Emanuele Ertola dell’Università di Siena, prevederanno gli interventi “Emigrazione e migrazioni interne nell’Italia del ‘900” e “Trasformazioni economiche-sociali e spopolamento delle aree rurali e montane dal miracolo economico ad oggi: l’Italia e la Toscana” che verranno tenuti, rispettivamente, dal professor Stefano Gallo e dal professor Donato Di Sanzo dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. La giornata di studi entrerà poi nel vivo con “Abitare al margine. Spopolamento, trasformazioni economiche e politiche territoriali in Casentino, 1936-2023” del professor Federico Paolini dell’Università di Macerata. La sessione pomeridiana, moderata da Andrea Rossi (coordinatore dell’Ecomuseo del Casentino), avrà come titolo “Memorie dello spopolamento: voci dal territorio” per proporre un focus specifico sulla vallata casentinese con le relazioni “Restituzione pubblica dei risultati di una ricerca sul campo realizzata attraverso interviste agli abitanti di Raggiolo e del Casentino” di Pierangelo Bonazzoli dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino e “Spopolamento ed emigrazione dal Casentino (1950-1970): un’indagine archivistica sui Comuni di Ortignano Raggiolo e Poppi” della storica Rachele Moneti, anticipando la proiezione del documentario “Trans Humus: viaggi, esodi e migrazioni da e per il Casentino” di Zakaria Mohamed Ali.
L’intero convegno potrà essere seguito in diretta streaming
dal canale YouTube dell’Associazione di Studi Storici “Elio Conti” e troverà il
proprio compimento nella produzione degli atti con tutti gli interventi della
giornata che arricchiranno la raccolta di documenti delle precedenti edizioni
de “I Colloqui di Raggiolo” per promuovere nuove iniziative per mantenere viva
la memoria della vallata e offrire strumenti di conoscenza e riflessione sul
suo futuro. “Il convegno”, riporta la
presentazione, “intende ricostruire le trasformazioni demografiche,
economiche e sociali che nel corso del Novecento hanno interessato Raggiolo e
il Casentino, inserendole nel più ampio quadro dell’emigrazione italiana, delle
migrazioni interne e dello spopolamento delle aree rurali e montane. Attraverso
il contributo di studiosi e studiose e il confronto con ricerche condotte sul
territorio, la giornata metterà in relazione i grandi processi che hanno
segnato l’Italia del secondo dopoguerra con le loro ricadute sulle comunità locali.
Una particolare attenzione sarà dedicata alle memorie dello spopolamento e
dell’emigrazione, ricostruite attraverso fonti archivistiche, testimonianze
orali e documentarie, per restituire voce alle esperienze individuali e
collettive di chi è partito, di chi è rimasto e di comunità profondamente
trasformate dai processi migratori del secondo Novecento”.
Raggiolo
(Ar), martedì 22 settembre 2026
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