martedì 19 maggio 2026

Un incontro a scuola tra testimoni dei conflitti e giovani generazioni

AREZZO – I testimoni dei conflitti a confronto con le giovani generazioni. Giovedì 21 maggio, a partire dalle 9.00, l’aula magna dell’Istituto “IV Novembre” ospiterà l’incontro “Memorie del passato per un futuro di solidarietà” che rappresenterà un’occasione di riflessione e approfondimento sulle conseguenze delle guerre e sulla necessità di un impegno condiviso per affermare i valori di pace, libertà e solidarietà. L’iniziativa è promossa dalla sezione di Arezzo dell’ANVCG - Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra con finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sulle conseguenze umane e sociali dei conflitti di ieri e di oggi.

La mattinata sarà aperta dalle testimonianze dei “testimoni della memoria”, con l’ascolto delle parole di uomini e donne che hanno vissuto la guerra e che contribuiranno a fornire una conoscenza intellettuale ed emotiva del fenomeno bellico per stimolarne la comprensione, la percezione del dramma e l’empatia per le vittime delle guerre. I loro interventi permetteranno di capire l’eredità di morti e distruzioni della Seconda Guerra Mondiale sul territorio aretino, stimolando un confronto diretto con l’attuale momento storico caratterizzato da tensioni, instabilità e nuovi scenari di conflitto internazionale. L’iniziativa offrirà agli studenti un’occasione per riflettere sull’importanza della memoria storica come strumento di educazione civica, consapevolezza e costruzione di una cultura fondata sul dialogo, sul rispetto dei diritti umani e sulla solidarietà tra i popoli. Ad arricchire l’incontro sarà la premiazione degli elaborati vincitori del concorso nazionale “Infanzia negata: i bambini vittime della guerra, dal 1945 ai nostri giorni” che, promosso dalla stessa ANVCG, ha registrato la partecipazione di settanta alunni dell’Istituto “IV Novembre” che verranno dunque ringraziati per il loro impegno, le loro riflessioni e la loro sensibilità critica. «Il dialogo tra i testimoni della memoria e le giovani generazioni - commenta Andrea Ferruzzi, presidente dell’ANVCG di Arezzo, - permette di trasmettere i valori di pace, solidarietà e responsabilità civile. Conservare e condividere il ricordo dei fatti del passato è fondamentale per aiutare i ragazzi a comprendere il presente e a costruire un futuro fondato sul rispetto dei diritti umani e sulla convivenza tra i popoli. Le stesse opere realizzate per il concorso testimoniano, in quest’ottica, un importante segnale di partecipazione e consapevolezza».

 


Arezzo, martedì 19 maggio 2026

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