Ben quattro saranno gli appuntamenti al Museo Archeologico del Casentino a Bibbiena promossi insieme alla cooperativa Oros, a partire dalle 17.00 di venerdì 24 luglio con una caccia al tesoro per bambini in cui sarà possibile scoprire l’evoluzione della vita nel Casentino in epoca preistorica, etrusca e romana tra strumenti litici, ceramiche, ornamenti, iscrizioni e oggetti di uso quotidiano. Due visite guidate sono previste sabato 25 luglio e giovedì 30 luglio, entrambe con partenza alle 17.00, entrambe a cura dell’archeologo Riccardo Bargiacchi ed entrambe con tappa alla mostra temporanea “Vineia: il vino in Casentino, dagli etruschi ai tempi odierni”: la prima, dal titolo “Le buchette del vino”, sarà all’interno del museo, mentre la seconda condurrà anche tra piazze, vicoli e palazzi del centro storico di Bibbiena. Un viaggio indietro nel tempo verrà proposto anche alle 17.00 di domenica 26 luglio con la presentazione del romanzo “Falterona” che, scritto dallo stesso Bargiacchi, intreccia realtà storica e finzione narrativa attorno a uno dei luoghi più affascinanti del Casentino, il Lago degli Idoli, dove fu rinvenuta la più grande stipe votiva etrusca mai scoperta. Il programma conoscerà, nel frattempo, due tappe anche al Museo dell’Arte della Lana di Stia che alle 16.00 di sabato 25 luglio ospiterà un workshop di feltratura dedicato alla realizzazione di un orsacchiotto con Stefania Giannetti e che alle 16.00 di martedì 28 luglio verrà animato dal laboratorio “Piccoli tessitori” dove i bambini metteranno alla prova manualità e creatività tra telai, fili e colori per sperimentare un’arte che rappresenta una delle tradizioni più radicate del Casentino.
Un ciclo di eventi,
infine, è promosso dall’Ecomuseo del Casentino all’interno del festival diffuso
“Il futuro della memoria” che è stato progettato per stimolare esperienze,
incontri e momenti di partecipazione nella valle. Due rappresentazioni dello
spettacolo “Non voglio mica la luna” saranno alle 17.30 di domenica 19 luglio a
Faltona e alle 17.30 di domenica 26 luglio a Cetica che, seguite
rispettivamente da un’apericena e da una cena, permetteranno di assistere allo
spettacolo realizzato da CasermArcheologica insieme a Noidellescarpediverse e
rumorBianc(o) sulle tematiche di spopolamento, aree interne, turismo e nuovi
modi di abitare la montagna. Mercoledì 22 luglio, dalle 20.30, sarà la volta di
“Porciano: i racconti della scottiglia e altre storie” con la degustazione, la
visita guidata al museo del castello di Porciano e la visione di filmati sulle
tradizioni gastronomiche del Casentino, mentre “La voce delle cose” sarà dalle
16.30 di sabato 25 luglio nel Cortile della Raccolta Rurale Casa Rossi a Soci
con un pomeriggio dedicato alla dimensione narrativa ed emozionale degli
oggetti della quotidianità. Ospite di questo momento sarà l’Ecomuseo delle Erbe
Palustri di Bagnacavallo che condurrà i partecipanti anche in dimostrazioni e
laboratori. Il programma proseguirà poi con tre pomeriggi dedicati ai bambini e
alle famiglie: la visita guidata “Il castello e il borgo di Poppi. Caccia ai
sapori tra il Medioevo e oggi” sarà alle 17.00 di mercoledì 29 luglio, un
laboratorio di mulinelli in legno dentro al torrente sarà alle 17.30 di venerdì
31 luglio a Chitignano e l’animazione a tema “Sulle tracce del lupo” sarà alle
17.30 di sabato 1 agosto a Moggiona. Per ulteriori informazioni sul programma è
possibile visitare social e siti dei singoli musei ed ecomusei.
Bibbiena
(Ar), mercoledì 15 luglio 2026
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento