mercoledì 21 ottobre 2026

“Basi sicure per l’adolescenza” Gregorio Mazzonis incontra le famiglie aretine

AREZZO – Adolescenza, adozione e relazioni familiari al centro dell’incontro con lo psicoterapeuta Gregorio Mazzonis. Sabato 24 ottobre, dalle 16.00, la sala convegni dell’Hotel Minerva ospiterà l’incontro “Basi sicure per l’adolescenza, quando tutto si rimette in gioco” in cui verranno condivise esperienze e riflessioni su una delle fasi più delicate della crescita dove cambiano gli equilibri interni alle famiglie tra nuove domande legate a identità, autonomia e senso di appartenenza. L’iniziativa, a ingresso libero e gratuito, è promossa dall’associazione aretina dei genitori adottivi e affidatari Per Talea APS tra le attività di sensibilizzazione e formazione aperte all’intera cittadinanza.

Il relatore dell’incontro sarà il dottor Mazzonis, psicologo e psicoterapeuta sistemico-relazionale, esperto di terapia familiare e di coppia, di adozione e di disabilità, con una particolare competenza sul trattamento dei vissuti traumatici, sul benessere psicologico degli adolescenti e sul rapporto con le origini. Questo professionista ha lavorato a lungo al CIAI - Centro Italiano Aiuti all’Infanzia dove ha attivato e coordinato il servizio di psicologia clinica, inoltre è docente della Scuola di Psicoterapia “Mara Selvini Palazzoli” ed è cofondatore dello Studio Ado.T e del Centro di Psicoterapia Relazionale di Milano. L’appuntamento verterà proprio sui profondi cambiamenti in atto nell’adolescenza che, per le famiglie, rappresenta una fase che richiede capacità di ascolto, comprensione e disponibilità a rimettere in discussione equilibri consolidati. Nel caso dell’adozione, le trasformazioni di questa età possono intrecciarsi con domande sulle proprie origini, sul senso di appartenenza e sulla costruzione della propria identità. Queste considerazioni hanno motivato l’organizzazione di un momento di approfondimento rivolto a famiglie adottive, affidatarie e biologiche con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura delle dinamiche relazionali e spunti utili per affrontare le difficoltà collegate alle diverse fasi della crescita.

L’incontro va a inserirsi tra le attività di Per Talea che è nata nel 2011 dall’iniziativa di un gruppo di genitori adottivi e affidatari che sentivano il bisogno di condividere esperienze e sostenersi reciprocamente. Oggi l’associazione riunisce circa cinquanta coppie e sta affrontando una nuova fase di ricambio generazionale dove, accanto a chi ha contribuito a far crescere questa realtà, si affacciano genitori con esigenze e vissuti diversi, mantenendo vivo uno spirito di mutuo aiuto in sinergia anche con servizi, istituzioni e scuole. Per ulteriori informazioni sull’incontro del 24 ottobre è possibile contattare i numeri 338/66.411.20 o 333/43.71.362. «L’adolescenza - spiega Nicoletta Caprara, presidente di Per Talea, - è una fase che rimette in gioco tanti equilibri e che richiede ai genitori capacità di ascolto, comprensione e disponibilità a mettersi nuovamente in discussione, dunque crediamo sia importante creare occasioni di confronto e approfondimento per tutta la cittadinanza».

 


Arezzo, mercoledì 21 ottobre 2026

Nessun commento:

Posta un commento