InDanza&InArte sarà caratterizzato da un cast di docenti di alto profilo provenienti da alcune delle più prestigiose realtà della danza nazionale e internazionale, con professionisti che vantano esperienze legate al Teatro dell’Opera di Roma, all’Accademia Teatro alla Scala di Milano, alla Alvin Ailey School di New York e alla Vienna State Opera. La settimana verrà scandita da un incalzante programma di lezioni ospitate da più location cittadine e dedicate ai diversi stili della danza dove gli allievi, divisi per fasce d’età e per livello, potranno confrontarsi con questi insegnanti per perfezionare la loro tecnica, mettersi alla prova e avvicinarsi concretamente al mondo del professionismo in un contesto capace di favorire la crescita artistica e personale. Tra i docenti rientreranno anche i due aretini Mattia Longhitano della compagnia Musikalischen Komödie di Lipsia ed Elena Bidini, solista del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, che torneranno eccezionalmente nella città dove hanno mosso i primi passi del loro percorso artistico, poi a completare il prestigioso staff saranno Stefania Pace, Monica Galliana, Alessio Di Stefano, Luca Lupi, Angelo Egarese, Ferdinando Arenella, Ale La Pazz, Luigi Cifone, Domenico Guido Sarnataro e Nicola Benvenuti.
L’esperienza
di InDanza&InArte verrà poi arricchita dalla partecipazione degli allievi a
spettacoli ed eventi della rassegna Arezzo Dance Hub, oltre che dalla
possibilità di prendere parte ad audizioni per valorizzare i danzatori più
meritevoli e talentuosi con la previsione di futuri percorsi artistici e
professionali. Domenica 19 luglio, ad esempio, sono previste le audizioni per
il Centro di Formazione Professione Danza Parma che offriranno un’occasione
concreta di accesso alla compagnia giovanile Balletto di Parma e al relativo
programma di formazione riservato ai giovani tra gli undici e i diciotto anni.
«InDanza&InArte è uno dei campus più longevi d’Italia - ricorda Anna
Pagano, presidente della Progetti Per La Danza. - Questo evento tornerà a
creare un ponte reale tra la formazione dei giovani talenti, la valorizzazione
della città di Arezzo e il panorama coreutico nazionale e internazionale,
offrendo opportunità di crescita, confronto e orientamento verso il futuro
professionale nella danza».
Arezzo, giovedì 11 giugno 2026
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