“Un parco per te” rappresenta uno dei progetti didattici più longevi e partecipati condotti dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, affondando le radici nel lontano 2007 per avvicinare le giovani generazioni alla conoscenza dell’ambiente naturale con l’obiettivo di sviluppare consapevolezza, rispetto e senso di appartenenza. Tutor, educatori ambientali e guide hanno collaborato con gli insegnanti per accompagnare bambini e ragazzi in percorsi di circa venti ore per classe in cui, dopo una prima presentazione del Parco, sono stati approfonditi specifici argomenti di interesse degli stessi alunni di carattere naturalistico, storico o culturale. Il progetto ha dunque trattato flora e tradizioni, fauna ed etnografia, con gli studenti che hanno poi realizzato materiale grafico, testuale o multimediale per raccontare la loro esperienza.
La
mattinata del 4 giugno, dunque, sarà una vera e propria occasione di incontro
tra alunni di diversi istituti organizzata dall’ente Parco in collaborazione
con cooperativa Oros e Pro Loco di Moggiona dove saranno proposti laboratori,
condivisione delle attività svolte e consegna dei diplomi di “Classe Guida del
Parco”. Tutto questo, a conferma dell’attenzione rivolta dal Parco Nazionale
verso il mondo dell’istruzione che è stata recentemente testimoniata
dall’attivazione di un progetto di doposcuola a Badia Prataglia che, oltre a
garantire un prezioso servizio alle famiglie e a incentivare la permanenza nei
borghi montani, è stato ispirato ai principi della “outdoor education” a
contatto con la natura per scoprire il valore e la ricchezza dell’ambiente circostante.
«Crediamo fortemente nel valore della didattica e dell’educazione nelle
scuole - commenta Claudia Mazzoli, presidente facente funzione del Parco
Nazionale delle Foreste Casentinesi, - perché rappresentano strumenti
fondamentali per costruire una maggiore sensibilità verso l’ambiente e il
territorio, consolidando il senso di appartenenza necessario per avere cura di
un luogo. Con il progetto “Un parco per te” abbiamo coinvolto ben duecento
studenti nel solo versante toscano del parco a cui è stata offerta
l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio naturalistico e culturale
che li circonda, trasformando curiosità e scoperta in consapevolezza e rispetto».
Poppi (Ar), lunedì 1 giugno
2026
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