lunedì 8 giugno 2026

L’oratorio della parrocchia di Campoluci intitolato a Graziella Buoncompagni

AREZZO – L’oratorio della parrocchia di Campoluci intitolato a Graziella Buoncompagni, a suo marito Donato Gori e a suo figlio Angelo Gori. L’omaggio è arrivato al termine della prima edizione della passeggiata in memoria dell’imprenditrice orafa aretina che, organizzata dalla Fondazione Graziella ETS, ha visto la partecipazione di quasi cento camminatori di tutte le età in un’esperienza tra comunità, solidarietà e ricordo. L’iniziativa ha trovato il cuore nell’arrivo alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Campoluci dove, alla presenza di don Alessandro Bernardini, è stata apposta una targa commemorativa per ricordare il contributo portato dalla signora Graziella a favore della comunità parrocchiale.

La parrocchia, infatti, ha avuto un ruolo rilevante nella vita dell’imprenditrice con un costante impegno a favore del paese alle porte della città di Arezzo attraverso iniziative in ambito benefico, sociale e aggregativo. Questa sensibilità è stata testimoniata soprattutto dal rifacimento dei locali dell’oratorio che è diventato luogo di incontro e condivisione per diverse generazioni, dal tempo libero degli anziani alle attività per bambini e ragazzi, ospitando anche un mercatino solidale che è diventato un punto di riferimento per la raccolta di fondi destinati a progetti in risposta a situazioni di bisogno e fragilità del territorio. Il senso di comunità costruito intorno alla signora Graziella è stato confermato anche dalla forte partecipazione a una passeggiata che ha coinvolto quasi cento persone tra familiari, amici, conoscenti e parrocchiani in un momento per consolidare rapporti e condividere ricordi che verrà ripetuto nella seconda edizione dell’iniziativa in programma nel mese di ottobre. La cerimonia di intitolazione dell’oratorio di Campoluci al termine della mattinata ha rappresentato un gesto simbolico ma dal profondo valore umano che ha voluto rendere omaggio all’impegno della signora Graziella e della sua famiglia nel perseguimento di valori di solidarietà, partecipazione e attenzione al prossimo.

 


Arezzo, lunedì 8 giugno 2026

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