MONTE SAN SAVINO (AR) – L’arte del ferro in mostra al Museo dell’Olio SuprEvo di Monte San Savino. Il percorso museale permanente dedicato alla cultura dell’olio sarà affiancato e arricchito da un’esposizione temporanea che, a partire da giovedì 2 luglio, permetterà di ammirare le opere del fabbro-artista Rossano Fabiani dove il metallo diventa veicolo di creatività, memoria e territorialità. L’iniziativa, dal titolo “Ferro d’Autore - Quando l’artigianato diventa arte”, sarà sviluppata attraverso una selezione di creazioni in ferro che raccontano il percorso umano e professionale di un artigiano capace di trasformare la materia in espressione artistica, dando forma a soggetti ispirati a natura, oggetti della tradizione e legami nella comunità.
Il Museo dell’Olio SuprEvo, progettato e realizzato dall’Oleificio Toscano Morettini, ha tra le proprie finalità anche la valorizzazione della creatività degli artisti locali tramite l’allestimento di esposizioni coerenti con l’identità e i valori di un luogo nato per divulgare la cultura, la storia e l’eccellenza del settore olivicolo. La mostra “Ferro d’autore” sarà dedicata all’arte di Fabiani che, dopo una vita professionale come fabbro a Civitella in Val di Chiana, ha dato seguito alla propria esperienza e alla propria manualità nella lavorazione del metallo attraverso la creazione di vere e proprie sculture: il sapere artigianale costruito in decenni di lavoro ha acquisito nuova forma e il ferro grezzo è stato trasformato da materiale funzionale a strumento di espressione creativa. Le diverse stanze del Museo dell’Olio SuprEvo ospiteranno così creazioni diversificate che spaziano tra olivi, mappamondi girevoli, animali e tralci di vite che raccontano il rapporto tra uomo, natura, storia e territorio. “Artigiano e scultore del fuoco”, riporta la presentazione della mostra, “l’artista trasforma il ferro grezzo in manufatti d’eccezione attraverso la sapiente tecnica della forgiatura a mano”.
L’estro artistico e la maestria tecnica di
Fabiani hanno trovato espressione, nel corso degli anni, anche nella
realizzazione di opere pubbliche tra cui l’“Albero della Vita” in ricordo dei
fondatori della Polisportiva Albergo-Oliveto o il Monumento alla Liberazione
nel parco di Tegoleto come simbolo permanente di memoria e libertà.
Un’attenzione particolare è stata riservata anche al mondo di volontariato,
sport e solidarietà come testimoniato dalla scultura donata all’Ospedale
Pediatrico Meyer di Firenze in occasione del venticinquesimo anniversario dell’omonima
fondazione e dai trofei realizzati per la cicloturistica dell’associazione Avis
- Città di Montevarchi. «Il ferro di queste opere - spiega Alberto
Morettini, direttore generale dell’Oleificio Morettini, - supera la
dimensione materiale per diventare linguaggio artistico con cui custodire
memorie, raccontare storie e dare forma ai valori di una comunità, esprimendo
una filosofia che trova piena espressione anche nelle creazioni ospitate al
Museo dell’Olio SuprEvo in un percorso espositivo dedicato alla creatività e al
saper fare del territorio».
Monte San Savino (Ar), lunedì 29 giugno 2026
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