lunedì 1 giugno 2026

Venti studentesse della University of Oklahoma a lezione alla Casa Pia

AREZZO – Venti studentesse della University of Oklahoma a lezione alla Casa di Riposo “Fossombroni”. Lo storico istituto cittadino, noto come Casa Pia, ha accolto la visita di una classe del corso di infermieristica dell’università statunitense per una mattinata di confronto dedicata all’approfondimento del modello, dell’organizzazione e dei servizi di una Residenza Sanitaria Assistenziale per anziani.

L’incontro con i dirigenti, con il personale e con gli ospiti ha rappresentato un’importante occasione di scambio culturale e formativo, permettendo di toccare con mano l’approccio all’assistenza sociosanitaria, l’attenzione alla persona e il valore relazionale nella cura e nel benessere degli ospiti della struttura. «La visita di queste giovani studentesse - commenta Antonio Rauti, presidente della Casa Pia, - è motivo di particolare soddisfazione perché il confronto internazionale e intergenerazionale rappresenta sempre un’opportunità di crescita reciproca. Questo incontro ha valorizzato il ruolo umano, professionale e sociale dell’assistenza agli anziani, andando ad arricchire il percorso formativo delle future infermiere della University of Oklahoma».

L’iniziativa è stata strutturata attraverso due distinti momenti. La formazione è stata aperta da un momento in aula ospitato dalla sede aretina della University of Oklahoma e tenuto da Daniele Raspini che, con un’esperienza ventennale da direttore della Casa di Riposo “Martelli” di Figline Valdarno e attualmente consulente nell’organizzazione dei servizi socio-sanitari, ha illustrato le caratteristiche del sistema italiano di assistenza agli anziani, l’evoluzione delle RSA e le principali dinamiche organizzative e gestionali delle strutture residenziali. L’esperienza è poi proseguita direttamente alla Casa di Riposo “Fossombroni” dove il direttore Stefano Rossi ha guidato una visita ai vari moduli della struttura organizzati per offrire un’assistenza adeguata agli specifici bisogni di residenti autosufficienti e non autosufficienti, agli spazi comuni quali refettorio e palestra per la riabilitazione, alla Stanza Multisensoriale basata sul metodo Snoezelen, al rinnovato giardino esterno e alla chiesa di San Benedetto. «Siamo stati lieti - aggiungono Jess Cotton e Amy Hutchens, rispettivamente assistente professore clinico e assistente professore della University of Oklahoma, - di aver goduto dell’opportunità di conoscere le modalità di assistenza agli anziani nel sistema sanitario italiano. La Casa Pia è una struttura incantevole, con i suoi fiori, le sue opere d’arte e la sua atmosfera familiare. Porteremo con noi questa esperienza negli Stati Uniti, nella nostra attività di assistenza alla popolazione anziana».

 


Arezzo, lunedì 1 giugno 2026

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