AREZZO – La futura giunta del Comune di Arezzo preveda l’istituzione dell’assessorato alla pace. L’invito è mosso congiuntamente da Anvcg - Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e Acli che richiedono ai candidati a sindaco un impegno concreto per promuovere la cultura della pace, della non violenza e del rispetto della memoria, gettando così le basi per una città sempre più inclusiva, coesa e solidale. La proposta nasce dalla volontà di trasformare questi valori in azioni amministrative concrete, capaci di coinvolgere scuole, associazioni, enti e istituzioni in percorsi permanenti di educazione civica, dialogo e sensibilizzazione sui temi dei diritti umani, della cooperazione e della convivenza tra diverse culture.
L’istituzione dell’assessorato alla pace rappresenterebbe un’opportunità per istituzionalizzare questo impegno e per tracciare una strada virtuosa che possa fare di Arezzo un modello per il resto d’Italia in un momento storico caratterizzato da tensioni, conflitti e diffusi episodi di violenza. Tra i vari compiti, infatti, potrebbe rientrare la promozione di iniziative culturali ed educative dedicate alle nuove generazioni, il coordinamento di progetti con il mondo di volontariato e terzo settore, il sostegno a campagne di sensibilizzazione sui temi della solidarietà e dell’inclusione, e la valorizzazione della memoria storica come strumento per costruire consapevolezza e responsabilità civile. Acli e Anvcg rivolgono dunque un appello ai sei candidati a sindaco affinché questo tema trovi spazio reale nel programma della futura amministrazione comunale.
Arezzo, giovedì 21 maggio 2026
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