mercoledì 11 dicembre 2013

Ct Giotto, 460 soci per decine di eventi

AREZZO – Decine di appuntamenti, centinaia di soci coinvolti, migliaia di partite giocate. Con l'anno che sta volgendo al termine, per il Circolo Tennis Giotto è giunto il momento di tracciare il bilancio dell'attività sociale svolta nel corso del 2013. A ripercorrere l'ultima stagione sono i consiglieri Riccardo Boncompagni e Filippo Niccolai che, in qualità di promotori e organizzatori degli eventi del Giotto, si dichiarano pienamente soddisfatti della dimensione aggregativa e sociale vissuta dal circolo aretino. «È stato un anno ricco e intenso - affermano, - con tanti eventi, tornei, feste e appuntamenti che hanno coinvolto i nostri 460 soci e le loro famiglie. Il Giotto è diventato un luogo di aggregazione per centinaia di persone che si ritrovano negli ambienti del circolo, partecipano con entusiasmo alle attività proposte e mantengono viva e forte la dimensione sociale».
Tra gli eventi più sentiti c'è il trofeo sociale di tennis, una manifestazione che ha coinvolto un centinaio di atleti e a cui manca solo di giocare la finale tra il presidente Luca Benvenuti e Alberto Donati.
È invece arrivato al termine il torneo "L'estate sta finendo", un'iniziativa che ha visto trionfare la squadra con capitan Roberto Tiezzi, Andrea Nencioli, Francesco  Pascuzzi e Mario Polvani. Ad arricchire l'attività sportiva sono state le prime Olimpiadi del Giotto, un evento che ha messo alla prova i soci in 12 diverse discipline sportive, i tornei di beach tennis e, soprattutto, i Runners, un gruppo di maratoneti che coltivano la comune passione per la corsa. Il fiore all'occhiello di quest'anno è stata però la "24ore" di tennis dedicata a Carlo Pini, un evento che ha visto sfidarsi ininterrottamente 48 tennisti nell'arco di tutta una giornata. «Questa iniziativa - aggiungono Boncompagni e Niccolai, - verrà riproposta il 27 e 28 luglio 2014, ampliata anche agli altri circoli cittadini e con una "12ore" riservata a bambini e ragazzi. Siamo orgogliosi di aver ideato questo evento e dunque vogliamo farne un appuntamento ricorrente e capace di coinvolgere l'intera città di Arezzo».

Arezzo, mercoledì 11 dicembre 2013

Nessun commento:

Posta un commento